Beltran va alla Fiorentina: i retroscena sul tentativo della Roma di ieri
Beltran va alla Fiorentina, come vi avevamo raccontato qualche giorno fa, ma c'è stato effettivamente un tentativo della Roma in extremis non andato a buon fine. In quest'articolo vi spieghiamo il perché, con tutti i dettagli della vicenda che poco è piaciuta alla società viola.

Lo avevamo scritto l'altro ieri che l'ottavo acquisto estivo della Fiorentina sarebbe stato Lucas Beltran dal River Plate e così è stato. Ma il tentativo di ieri della Roma non è una leggenda, bensì corrisponde a verità. Eccovi alcuni dettagli.
La Fiorentina aveva chiuso da tempo il discorso con la squadra argentina: un enorme investimento che, con i bonus, arriverà a 25 milioni e mezzo di euro, in più il 10% sull'eventuale plusvalenza che la Viola otterrà in una cessione futura del calciatore.
Dicevamo della Roma ed appunto i dirigenti giallorossi hanno provato ad inserirsi contattando l'entourage del giocatore. L'offerta? 2,5 milioni a stagione (dalla società gigliata ne prenderà 1,8 più bonus), sfruttando anche il canale Paulo Dybala, che conosce bene il ragazzo. Beltran, infatti, andava a scuola proprio con suo fratello Federico. Ci sono stati attimi d'indecisione, ma alla fine il giovanotto ha comunque rispettato la parola data già alcune settimane prima a Burdisso ed alla Fiorentina.
I viola non hanno gradito questo tentennamento ed hanno chiesto una risposta decisa, che il ragazzo si è poi convinto a dare. Il dg gigliato Barone ha, infine, esternato tutto il suo fastidio alla Roma per questa poco elegante azione di disturbo che, comunque, ha sempre avuto poche possibilità di successo.
Il motivo? L'offerta giallorossa al River Plate era sensibilmente più bassa rispetto a quella viola.