La Lettonia di coach Luca Banchi conclude 5^ un grande Mondiale
Chiude oggi il suo Mondiale, battendo la Lituania per 98-63 e classificandosi quinta. La Lettonia di Luca Banchi ha eliminato Spagna e Francia ed è arrivata a centimetri dell'eliminare la Germania finalista. Molti dei meriti vanno al capo allenatore toscano Luca Banchi.

Un girone come quello che era stato sorteggiato nel mese di settembre 2022 non poteva che essere accolto come un'enorme scoglio da superare. Francia e Canada erano due team che sembravano essere fuori portata della, seppur talentuosa squadra lituana. Se c'è una cosa che però il basket ci ha insegnato una volta di più in questi Campionati mondiali, è che un team coeso batte 9 volte su 10 una squadra "assemblata".
Partiamo dall'inizio, la prima vittoria che salta all'occhio è quella contro la Francia. Rudy Gobert e i cugini d'oltralpe arrivavano a quella disputa che era già dentro o fuori per loro. Dopo la sconfitta di oltre 30 punti contro il Canada alla prima, i francesi ebbero una reazione e andarono subito avanti. Li, il primo momento della squadra di Banchi. La Lettonia rimonta nel quarto periodo e porta a casa una roboante vittoria a suon di triple e di lay-up 'impossibili' di Arthurs Zagars. Con quel successo i lettoni sono entrati nella seconda fase del Mondiale, un traguardo già così storico.
Un po' come l'Italia, la Lettonia è una squadra che può giocarsela con tutti per definizione. Il sistema di gioco lettone è fatto di corsa e spensieratezza, con giocatori perfetti (vedi Davis Bertans) per attuarle quello che in Nba definiscono 'flow'. Ad ogni modo, la vittoria contro la Spagna di Sergio Scariolo nella seconda fase è già nella storia dei Mondiali di basket. Li Banchi si è superato battendo sul campo, meritatamente il suo maestro di pallacanestro nonché campione mondiale ed europeo in carica. E poi arriva il quarto di finale contro la Germania, un match praticamente perso nel terzo quarto. Sotto di 15 punti, a quel punto, forse la migliore reazione del torneo. Bertans si prende l'ultimo tiro della partita, che se messo avrebbe voluto dire semifinale.