Intervista esclusiva a Lionello Manfredonia: “L’Inter ha qualcosa in più della Juve. Vi dico la mia sulle romane”
In esclusiva per noi, Lionello Manfredonia ha detto la sua sul momento ed il futuro delle tre squadre in cui ha militato (Lazio, Juventus e Roma), ma anche sulla lotta scudetto ed il cammino che attende l'Italia di Spalletti agli Europei di Germania 2024.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto in esclusiva Lionello Manfredonia, celebre ex calciatore capitolino che ha militato dieci anni alla Lazio, due alla Juventus (con cui ha vinto uno scudetto ed una Coppa Intercontinentale) e due e mezzo alla Roma, prima del bruttissimo arresto cardiaco che il 30 dicembre 1989 (contro il Bologna) gli fece guardare in faccia la morte. Dopo due giorni di coma, Manfredonia si svegliò.
Può vantare anche nove presenze con la maglia dell’Under-21 e quattro con quella della Nazionale Maggiore.
Salve Lionello Manfredonia, ad un ex calciatore romano e che ha giocato in entrambe le squadre della capitale, la prima domanda è d’obbligo: quale delle due compagini è meglio attrezzata per raggiungere obiettivi ambiziosi in questa stagione?
Se la Roma conferma la propria forza anche nelle prossime gare, sulla carta piuttosto complicate, e sa con la calma giusta recuperare tutti i vari infortunati può ambire ad un posto nelle prime quattro in Serie A.
La Lazio, invece, quest’anno deve ritrovare il gioco di Sarri, quello spumeggiante della stagione passata per poter ambire a qualcosa di più.
Se potesse oggi tornare a giocare avrebbe una preferenza come allenatore tra Mourinho e Sarri?
Ho sempre avuto mister con i quali sono andato molto d’accordo, anche perché mi facevano giocare sempre..…
Quelli capitolini sono entrambi due ottimi tecnici. Forse Mourinho è più personaggio, oltre che un grande stratega. Lo stadio Olimpico è sempre pieno grazie a lui.
L’assenza di coppe europee può rappresentare un vantaggio decisivo, per la Juventus, nella lotta per lo scudetto o l’Inter resta la squadra favorita in assoluto per conquistare il titolo?
La Juve, quando vinceva gli scudetti, andava anche in finale in Coppa dei Campioni; quindi, non vedo molte differenze sotto questo aspetto. Se una squadra è forte, è forte anche con le coppe da disputare.
Tuttavia, la rosa dell’Inter è forse più completa.
Vede Federico Chiesa più seconda punta vicino a Vlahovic o ala pura?
Chiesa è un calciatore che può giocare in tutti i ruoli dell’attacco con risultati eccelsi perché è un campione.
Quant’è importante, secondo lei, che Felipe Anderson rinnovi per il presente e il futuro della Lazio?
Felipe Anderson è il classico giocatore che può risolvere le partite in qualsiasi momento. Quindi, se non chiede la luna, ritengo che sia giusto trattenerlo.
Dove può arrivare, Lionello Manfredonia, l’Italia nell’Europeo che si giocherà in estate in Germania?
Gli azzurri hanno un girone difficile (gruppo B con Spagna, Croazia e Albania, ndr), ma sono sicuro che con Spalletti passeranno il turno.
E poi l’appetito vien mangiando……..