MotoGP 2016 Qatar, Valentino Rossi ignora gli spagnoli in conferenza

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Ritorna la MotoGp, e quest’anno sarà ancora più infiammata di quella dell’anno scorso. La scorsa edizione si è chiusa letteralmente col botto a causa dell’ormai chiacchieratissima sfida Rossi-Marquez, che ha visto prevalere di importanza rispetto al campione del mondo Jorge Lorenzo. La dimostrazione di quanto scritto arriva direttamente dalla prima conferenza stampa della stagione, con un Valentino Rossi assai freddo nei confronti degli spagnoli, connazionali di Lorenzo e Marquez.

Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Marc Marquez, Dani Pedrosa, Andrea Iannone e Maverick Vinales sono stati i protagonisti della prima conferenza stampa della stagione a Losail. Valentino Rossi è subito apparso freddo e distaccato (e non poteva essere altrimenti) nei confronti dei due spagnoli. Entrambi invece erano piuttosto tranquilli e sorridenti, al pari di Iannone che con qualche battuta ha reso l’atmosfera più leggera: quando è stato fatto notare ai piloti che le tabelle portanumero quest’anno sono cambiate, “Ianna” ha subito risposto con il suo inglese-italiano: “Io neanche lo sapevo“.

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Il Dottore ha commentato così ai microfoni di Sky: “Mi sento abbastanza in forma, motivato per ricominciare. Nei test sono andato piuttosto bene, anche meglio dell’anno scorso. La cosa importante è che la moto è competitiva e siamo andati forte su tutte le piste, ma per esempio Lorenzo in due su tre è andato più di me. Ci sarà da soffrire, lavorare e magari anche divertirsi in pista”. Sugli avversari invece ha ammesso: “Lorenzo è il chiaro favorito per la vittoria del campionato, è quello che nei test è andato più forte di tutti. Poi dietro ci metto Marquez, che ha avuto dei problemi, risolti però nell’ultimo giorno. Comunque la storia ci dice che la Honda arriva sempre, purtroppo per noi. Poi è andato molto forte Viñales, sono andato bene io e in Qatar sono andate bene anche le Ducati, non solo Dovizioso e Iannone ma anche Redding. Non bisogna dimenticare Pedrosa, che nei test è velocissimo”.

Il numero 46 quest’anno sarà aiutato dall’ex campione del mondo Luca Cadalora e ha spiegato: “In pista è un’altra cosa avere una persona con un occhio esperto come Cadalora, con una grande esperienza, che è stato pilota, che sa come si guida una moto e che capisce di pista. Può vedere quell’ultimo “pelo”, quel dieci per cento che dal computer non riesci a vedere”.

Jorge Lorenzo invece ha espresso come è riuscito ad adattarsi prima di tutti alle gomme Michelin: “È una sensazione istintiva. Ma non penso che cambi tantissimo il modo di guidare. Io mi sforzo allo stesso modo, faccio più o meno le stesse cose, ma sembra che questo pneumatico si adatti un pochino meglio al mio stile di guida. Per il momento sta funzionando, vediamo se funzionerà anche per la gara”. In vista della gara di domenica ha poi commentato così: “Vincere la prima è importante perché già cominci bene e non cominci in recupero. Se già ottieni punti sono gli altri che iniziano con un po’ di svantaggio. È fondamentale iniziare vincendo, se si può. O almeno salire sul podio”.

La prima stoccata quindi è arrivata in conferenza stampa, vedremo come andrà in pista. Chi riuscirà a togliere lo scettro di campione del mondo a Lorenzo?

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