Giovanni Malagò: “Sulla candidatura di Roma sento che la maggioranza degli italiani è con noi. Martedì ne sapremo di più”

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
malago_parma

Giovanni Malagò, presidente CONI

In occasione del “Premio America 2016” nel pomeriggio di questo giovedì 6 ottobre è stato premiato da parte della Fondazione Italia-USA anche il presidente del CONI Giovanni Malagò.  La cerimonia si è svolta a Roma nella sala dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati. Ecco che cosa ha dichiarato Malagò sul palco della premiazione.

All’inizio ha raccontato il legame particolare che lo lega agli Stati Uniti d’America: “Ricordo che dopo la Maturità mio padre mi chiese che regalo volessi e io scelsi di andare negli Stati Uniti assieme a un mio amico. Comprammo un volo dell’Alitalia pagandolo 2 milioni e 900 mila lire, che all’epoca erano davvero moltissimi soldi. Facemmo il volo Roma-New York e poi andammo a Boston, Chicago e in altre città dove vidi numerose partite di football americano e di basket. Vi rimasi in tutto per tre mesi e mezzo, da inizio settembre fino a poco prima di Natale”.
Poi è passato a raccontare come lo sport viene vissuto differentemente nei due paesi: “In generale Italia e Stati Uniti sono due mondi assai diversi, che si rispettano e stimano molto. La considerazione dello sport negli USA è molto elevata, inizia dalle scuole e poi prosegue nelle High School e nei College, mentre in Italia teniamo botta quasi soltanto grazie alle associazioni sportive ed abbiamo un modello che loro ci guardano anche con invidia. Noi abbiamo 140.000 società, 13 milioni di tesserati e siamo radicati in ogni più piccola frazione sperduta, dove forse non si trovano neppure uffici postali o presidi della Polizia si può trovare magari una bocciofila. Riguardo alla sfida Olimpica di Roma ha fatto una battuta: “Sento che la grande maggioranza degli italiani è con noi, ma non proprio tutti, altrimenti non saremmo in questa condizione. Ho apprezzato anche segnali positivi da parte di persone che erano magari perplesse, distaccate e scettiche perché giustamente volevano capire. Comunque mi pare fondamentale in questo paese l’importanza del rispetto dei vari ruoli istituzionali. Sono orgoglioso di rappresentare da ormai tre anni lo sport italiano. Più generale stiamo lavorando coi nostri progetti guardando alle prossime generazioni per lasciare loro in eredità qualcosa di importante”.

A margine dell’evento di premiazione Super News ha avvicinato il presidente Giovanni Malagò per avere alcune sue impressioni su come si concluderà la vicenda della candidatura olimpica di Roma 2024. Sulla lettera che la sindaca di Roma Virginia Raggi ha inviato direttamente al CIO senza coinvolgere il CONI, ha detto: “In realtà la lettera è cointestata, però ho rispetto di quello che ho detto a Thomas Bach del CIO, ovvero che in questi giorni non parlerà della candidatura di Roma. Il presidente del CIO è in questi giorni a Roma e martedì mattina vediamo meglio il tutto. Come ho detto dal primo giorno tutta questa operazione è come un tavolo a tre gambe e se ne viene meno una in automatico c’è un problema. Abbiate pazienza fino a martedì e capiremo tutto meglio” .

Ricordiamo che Giovanni Malagò è nato a Roma il 13 marzo 1959 ed è un imprenditore, dirigente sportivo ed ex giocatore di calcio a 5. E’ stato eletto presidente del CONI il 19 febbraio 2013.

Leggi anche:  Pallamano, Serie A: vittoria del Conversano nello scontro al vertice col Sassari
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: