Golf, World blind championship in Giappone: tre italiani in gara

Pubblicato il autore: Loredana Falduzza Segui

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Allo Shinrin Koen Golf Club, a Osato, in Giappone, si svolgerà il World blind golf championship, dal 9 al 10 novembre, il mondiale per non vedenti, che nel 2018 si terrà in Italia. Al torneo parteciperanno, oltre ai giapponesi, giocatori che arriveranno anche da Austria, Australia, Canada, Inghilterra, Israele, Italia, Corea del Sud, Eire, Irlanda del Nord, Sudafrica, Scozia e Stati Uniti. Saranno presenti sei ladies. I concorrenti gareggeranno in tre diverse categorie di visus: B1, B2 e B3. A difendere i colori italiani saranno Andrea Calcaterra e Stefano Palmieri, nella categoria B1, e Mirko Ghiggeri nella B2, che punteranno al titolo nelle categorie di appartenenza e nella pareggiata, dove il vincitore sarà unico per tutte e tre. Non ci sarà Chiara Pozzi Giacosa, che ha conquistato il titolo nel 2010 e nel 2012. Al prestigioso appuntamento anche i campioni uscenti, l’inglese Paul Appleyard, pareggiata e scratch B3, il sudafricano Garrett Slattery, scratch B2, l’israeliano Zohar Sharon, scratch B1, e l’australiana Jenny McCallum, ladies. A fare da prologo, l’8 novembre, il Japanese Blind al quale parteciperanno un’ottantina di concorrenti, in prevalenza giapponesi.

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Intanto, dal sito ufficilae della Federazione italiana golf si apprende che “Enrico Di Nitto, Matteo Delpodio e Andrea Maestroni hanno condotto un’ottima prova nello Stage 2 della Qualifying School dell’European Tour, disputata su quattro percorsi spagnoli, e sono approdati alla finale che avrà luogo dal 12 al 17 novembre  al PGA Catalunya Resort, di Girona, sempre in Spagna, in palio 25 ‘carte’ per il circuito maggiore 2017. Saranno presenti anche Lorenzo Gagli, Marco Crespi ed Edoardo Molinari, ammessi di diritto, e ci sarà occasione per aumentare il numero degli azzurri nell’European Tour. Sono stati 68 i concorrenti promossi, 17 per ciascun percorso. Sul tracciato del Panoramica (par 72), a Castellon, Enrico Di Nitto, molto tonico, ha operato una continua rimonta iniziata dal 26° posto e conclusa al quarto con 276 (69 69 70 68, -12) colpi, grazie anche a una serie di score molto regolari. Si è imposto con 269 (-19) l’inglese Paul Maddy, mentre Niccolò Ravano, 21° con 281 (-7), è rimasto fuori per un colpo, Stefano Pitoni è stato squalificato e si è ritirato Andrea Pavan. Matteo Delpodio (284 – 68 74 71 71, -4) è passato con la 16ª posizione al Campo de Golf El Saler (par 72) di Valencia, dove ha vinto il francese Fabien Marty (274, -14). Sono usciti Niccolò Quintarelli  e Federico Maccario, 18.i con 285 (-3)  anche loro out per un colpo, Filippo Bergamaschi, 40° con 288 (par), e Gregory Molteni, 50° con 290 (+2). Andrea Maestroni, 17° con 282 (67 66 73 76, -2), ha affrontato uno spareggio a cinque e ha ottenuto uno dei ultimi due posti a disposizione al Las Colinas G&CC (par 71) di Alicante. Ha prevalso lo svedese Oscar Lendgen (269, -15) e non ha avuto fortuna Francesco Laporta, 34° con 286 (+2). Infine disco rosso per Valerio Pelliccia, 59° con 288 (+4), al Lumine G&BC (par 71) di Tarragona. Al vertice con 272 (-12) lo scozzese David Law”.

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Il commento del direttore tecnico della Fig, Gianluca Crespi, riportato dal sito ufficiale della federazione: “E’ un bel risultato per i nostri professionisti. Delpodio e Maestroni sono due giocatori di grande esperienza, poiché da tanti anni frequentano i vari circuiti continentali, e ora si concedono una ulteriore occasione di approdare al tour maggiore. L’accesso in finale di Enrico Di Nitto è la conferma della crescita di un giovane, da soli due anni tra i pro, che ha già ottenuto quest’anno il passaggio sul Challenge Tour, dopo una bella stagione nell’Alps Tour. Tra l’altro è in grandi condizioni e questo lascia ben sperare per la prossima finale”.

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