Olimpiadi Pyeongchang 2018, torna il bob giamaicano dopo 30 anni di assenza

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui

Un gradito ritorno alle olimpiadi invernali che prenderanno il via tra pochi giorni in Corea del Sud, a Pyeongchang. All’appuntamento infatti sarà presente anche la Giamaica con la sua squadra di bob. Dopo 30 anni di assenza i caraibici si ripresenteranno ai nastri di partenza per questa edizione dei giochi dedicata agli sport invernali.

Ma, a differenza di quanto successo nel 1988, questa volta è la squadra femminile e non quella machile ad essersi qualificata con il team formato da Carrie Russell, Audra Segree e  Jazmine Fenlator-Victorian, pilota. Per lei si tratta di un doppio ritorno visto che all’edizione scorsa, quella di Sochi 2014, aveva gareggiato per gli Stati Uniti essendo in possesso del doppio passaporto.

Ancora in una recente intervista rilasciata alla NBC, Jazmine Fennlator-Victorian aveva speso parole dolci per lse sue compagne di squadra: “Sebbene possano avere un’esperienza limitata nel bob, sono quelle con maggiori abilità fisiche, tenacia mentale e che dedicano tanto tempo all’allenamento”. Nel suo personale palmares il risultato migliore è rappresentato dal piazzamento al terzo posto della classifica generale nel 2014/2015.

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Cambia invece completamente disciplina Carrie Russel. In passato si era dedicata all’atletica gareggiando ai Mondiali di Mosca di Mosca di cinque anni fa. Quasi scontato il risultato con l’atleta giamaicana che conquistò l’oro nella specialità 4×100. Un successo anche nella Coppa del Mondo Junior del 2006 dove si classifcò terza.

Non si sono ancora spente del tutto le speranze della squadra maschile che al momento si trova al 31esimo posto in classifica. Alla competizione si classificano le prime 30 e il mezzo sorriso dei giamaicani potrebbe avere il sapore della beffa. Nel 1988, per la partecipazione ai giochi invernali di Calgary, l’impresa fu celebrata con la realizzazione del film “Cool Runnings” – conosciuto in Italia con il titolo di Quattrosottozzero – del 1993. E chissà se anche per la delegazione femminile ci potrà essere un finale da cinema come è stato per i colleghi.

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Foto: Jamaica Bobsled Team

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