Olimpiadi 2018, Michela Moioli Oro nello snowboardcross

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Una serie impressionante e una grandissima finale nello snowboardcross femminile: Michela Moioli è la seconda medaglia d’oro per l’Italia alle Olimpiadi invernali di PyeongChang. Un successo netto, davanti alla francese Julia Pereira de Sousa Mabileau e alla ceca Eva Samkova. Dopo una partenza molto equilibrata, nella parte centrale del percorso Michela Moioli ha preso in mano la gara, prima inseguendo e poi, nonostante un piccolo problema, andando al comando, per non lasciarlo più e portare a casa un Oro che, anche alla luce dei turni precedenti, appare la naturale conseguenza di quanto fatto vedere sulla pista del concorso olimpico. Nata ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, nel 1995, Michela Moioli aveva partecipato anche ai Giochi invernali di Sochi 2014, ma nella finale, quando lottava per una medaglia, era caduta procurandosi la rottura del legamento crociato e finendo al sesto posto. Quattro anni dopo la vittoria, forse, la ripaga anche di quella drammatica delusione. Affiliata alla squadra dell’Esercito, da anni è tra le dominatrici della specialità in Coppa del Mondo. Alla cerimonia del dopo gara, che precede la premiazione vera e propria che viene celebrata nella Medal Plaza, Michela ha festeggiato tra le lacrime. Con il successo della Moioli la spedizione olimpica azzurra conquista la sesta medaglia: due Ori, un Argento e tre Bronzi.

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Chi è Michela Moioli

Michela Moioli, bergamasca, 22 anni, regala all`Italia il secondo oro della spedizione in Corea del Sud, il primo della storia nostrana nello snowboard. Quattro anni fa a Sochi dovette arrendersi per una caduta. Oggi si è presa la sua “vendetta”. L’infortunio al ginocchio l`ha fatta maturare tanto da diventare la prima azzurra a vincere la Coppa del Mondo di snowboard cross (a cui si è aggiunto un secondo posto nell’edizione 2016-2017). La mamma ha un’azienda di parquet, il papà lavora alla comunità montana, lei invece è la campionessa della porta accanto. Bergamasca come l’amica Sofia Goggia, la medaglia di bronzo iridata a Kreischberg 2015 e Sierra Nevada 2017 non lascerebbe la sua Alzano per nulla al mondo. Non ama volare, ma la sua voglia di competere l’ha portata fino in Corea. Da bambina quando perdeva una partita a carte con il padre faceva le scenate. Ora non più, ma la voglia di vincere è rimasta la stessa.

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Le parole di Michela Moioli

“Quattro anni fa in finale mi sono rotta un ginocchio. Poco dopo però ho realizzato che dovevo ripartire da zero e sono tornata più forte. Quando nella vita si tocca il fondo poi si può solo risalire”. Quattro anni dopo Sochi e l’incidente, Michela Moioli è tornata e ha finalmente vinto la medaglia d’oro olimpica nello snowboardcross ai Giochi invernali di PyeongChang, e ora può finalmente festeggiare. “Non ho parole, è il miglior giorno della mia vita. Ho iniziato a piangere quando ho tagliato il traguardo. Voglio solo ringraziare tutte quelle persone che mi hanno aiutato durate questo lungo viaggio dalle ultime Olimpiadi, ringrazio la mia famiglia, la mia squadra, i miei amici. E’ il sogno che avevo fin da bambina, se è un sogno non svegliatemi”. Al traguardo, ha raccontato Michela Moioli, ho pensato che “che ce l’avevo fatta. Tutto lo stress è sparito, questo è il mio momento. Sono felicissima, orgogliosa del mio lavoro, non vedo l’ora di godermela”. “Le donne sono le donne – ha poi aggiunto la no campionessa olimpica – noi abbiamo una marcia in più. Quando ho visto vincere Arianna ho detto: basta, sto diventando matta, non vedo l’ora di gareggiare. Ho visto la sua medaglia d’oro e ho detto: la voglio anche io, non voglio l’Argento, non voglio il Bronzo, voglio vincere a tutti i costi”. E così poi è effettivamente successo.

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