Pallanuoto A2 Maschile, il Telimar Palermo blocca la capolista Rari Nantes Salerno

Pubblicato il autore: Mirko Valenti Segui


Partita intensa quella disputata alla piscina comunale di Palermo dove il Telimar Palermo blocca la capolista Rari Nantes Salerno.
I padroni di casa iniziano subito in avanti e si portano in vantaggio con Fabiano dopo pochi secondi, continuano a spingere con Di Patti che viene fermato dal portiere avversario.
A 4’58” dal termine Parrilli pareggia il conto battendo il debuttante Giuseppe Pio Cartaino, partito titolare a causa di una sindrome influenzale che ha colpito il numero 1 palermitano Alessandro Sansone. A 3’58” Giliberti lascia il Telimar in momentanea inferiorità numerica e Spatuzzo ne approfitta per portare in vantaggio i campani.
La partita è molto combattuta, il capitano del Telimar Di Patti mette a segno una doppietta, a 2’20” in superiorità numerica ed a 1’49”, che portano momentaneamente in vantaggio i siciliani. Vantaggio che però dura pochi secondi a causa del secondo gol personale di Parrilli che arriva a 1’10” dal termine.
Il finale del primo periodo è rovente, dapprima Cartaino salva su Saviano a 30” dalla sirena e poi, proprio allo scadere, il Telimar chiude il tempo con una traversa, il primo parziale si chiude 3 – 3.
Il secondo tempo comincia molto più lentamente, dobbiamo aspettare quasi 2 minuti per assistere alla prima parata impegnativa del portiere della Rari Nantes Salerno Santini. Ma sono proprio i campani ad andare a segno a 6’18” con una palombella in contrattacco di Saviano. La reazione dei padroni di casa c’è e si concretizza 3’20” dalla fine del tempo con Lisica che riporta in parità il match ma, a 1’30” dal termine Scotti Galletti riporta in vantaggio la Rari Nantes Salerno da posizione 5. Nell’ultimo minuto di gioco sono i portieri a salire in cattedra, Santini salva su Di Patti e Cartaino viene impegnato da Saviano, ancora una volta il Telimar chiude il tempo con un tiro dalla distanza di Di Patti che si infrange sul palo. Il parziale del secondo tempo è di 1 – 2.
Il terzo tempo comincia subito bene per i padroni di casa che a 7’02” si procurano un rigore per un fallo di Parrilli su Lo Cascio, Lisica è freddo e lo trasforma nella rete del 5 – 5. Il Telimar in questo quarto è scatenato e si porta in vantaggio con Galioto a 5’01” con una palomba e, a 1’56” dal termine, con Lo Cascio che determina il punteggio parziale del tempo sul 3 – 0.
Il quarto ed ultimo tempo comincia con i salernitani più incisivi, a 7’35” Parrilli impegna l’ottimo Cartaino, la rete è solo rimandata di 30” perché Saviano a 7’04” accorcia le distanze approfittando della superiorità numerica su una ribattuta. A 5’42” Longo trova in controfuga la rete del pareggio per Salerno portando così il risultato sul 7 – 7. Giliberti non ci sta e da posizione angolata mette a segno il gol del nuovo vantaggio palermitano a 4’42”. Intanto Cartaino è chiamato a fare gli straordinari sui tiri velenosi degli ospiti ma, dopo l’ennesimo salvataggio su Longo, deve cedere al tiro di Saviano che a 3’20” pareggia nuovamente la partita in superiorità numerica portando a 3 il suo bottino personale.
Il finale è tutto per i siciliani che, sospinti dal folto pubblico in tribuna, cercano la vittoria finale, a 2’40” il portiere Santini riesce a bloccare proprio sulla linea un tiro molto insidioso, ma lo stesso portiere campano nulla può a 1’30” contro Lo Dico che porta il risultato sul 9 – 8. La Rari Nantes Salerno prova invano a pareggiare il conto delle reti ma trova sulla propria strada un Cipo Cartaino veramente super che ribatte ogni tentativo di Parrilli e compagni. A 6” dal termine Lo Cascio in controfuga regala una palla d’oro a Geloso che non può sbagliare l’appoggio per il definitivo 10 – 8.
Soddisfatto il presidente del Telimar, Marcello Giliberti, che a fine partita dichiara: “Vittoria meritatissima contro la capolista, grazie ad una prestazione attentissima in difesa, anche per cautelare il giovanissimo portiere Cartaino classe 2001 – che ha difeso molto bene i pali sostituendo l’influenzato Sansone – con una lucida impostazione nella fase di regia da parte di Lisica, che ha anche contribuito ad una fase di attacco micidiale. Di Patti, Galioto, Fabiano e Giliberti, hanno infatti ripetutamente bucato la porta dei salernitani con giocate veramente spettacolari, facendo la differenza. L’arbitraggio, inoltre, è stato perfetto, lineare, rispettoso del gioco maschio messo in acqua dalle due squadre. Complimenti a coach Piccione, che ha impostato perfettamente il match, annullando giocatori del calibro di Cupic e Luongo, generalmente incontenibili. Il nostro campionato ora diventa interessante perché abbiamo acquisito consapevolezza nei nostri mezzi e sappiamo di potercela giocare con tutti con un approccio determinato”.
Parziali: 3-3; 1-2; 3-0; 3-3.
Superiorità: TeLiMar 3/6 + 1 rigore; RN Salerno 3/9.
Tabellino
TeLiMar: 1. Cartaino, 2. Lisica (2, di cui 1 rigore), 3, Galioto (1), 4. Di Patti F. (2), 5. Di Maio, 6. Geloso C. (1), 7. Giliberti A. (1), 8. De Caro 9. Lo Cascio (1), 10.Puglisi, 11. Fabiano (1), 12. Lo Dico (1), 13. Geloso D. – Allenatore: Antonio Piccione
RN Salerno: 1.Santini, 2.Luongo (1), 3.Agostini, 4.Polifemo, 5.Scotti Galletta (1), 6.Gallozzi, 7.Lauria, 8.Cupic, 9.Saviano (3), 10.Parrilli (2), 11.Spatuzzo (1), 12.Pica, 13.Gregori – Allenatore: Matteo Citro
Arbitri: Tommaso Boccia di Roma e Giuliana Nicolosi di Catania.

Foto Mirko Valenti

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