F1, Vettel non può più sbagliare, ma Hamilton ha un vantaggio extra numerico

Pubblicato il autore: Alessio Prastano Segui
ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - NOVEMBER 23: Sebastian Vettel of Germany and Ferrari looks on in the Drivers Press Conference during previews for the Abu Dhabi Formula One Grand Prix at Yas Marina Circuit on November 23, 2017 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Evidentemente, durante questa settimana c’è stata un’eccessiva carica di adrenalina. Per Sebastian Vettel, la domenica di Monza è stata uno dei peggiori incubi vissuti in questa stagione. Troppa foga agonistica, eccessiva voglia di dimostrare di essere il più forte davanti a Lewis Hamilton che, al contrario del tedesco rosso, dimostra sempre una cattiveria più lucida nei momenti in cui la lotta si fa dura. Cosi è stato in curva 2, alla Roggia, quando il ferrarista, invece di alzare il piede, ha allargato troppo la traiettoria finendo in testacoda, con una gara tutta in salita fin dal primo giro.

Ancora una volta, Vettel è decisivo in negativo nel momento più importante della stagione. Quando sono richiesti gli artigli, lui fallisce, si agita e crea il caos.
Doveva essere la gara della storia, quella di Monza. Il Gran Premio che avrebbe permesso di accorciare ulteriormente le distanze dall’inglese della Mercedes, affrontando le tappe asiatiche con maggiore serenità e convinzione.
Con il mezzo disastro italiano ed il quarto posto alla bandiera a scacchi, dopo la penalità inflitta a Verstappen, il tedesco della rossa vede il suo distacco dall’inglese salire a trenta punti. La matematica non condanna ancora il team di Maranello, ma al tempo stesso occorre guardare i fatti in faccia: per aggiudicarsi il titolo, Vettel dovrebbe vincere almeno sei delle sette gare che ci separano dalla fine del Mondiale. Difficile? Mica tanto. Ma se si affronta l’aspetto della lucidità e della tenacia, Hamilton è nettamente più forte, o almeno ha dimostrato di esserlo sino ad ora.

In questa stagione, il quattro volte campione del mondo della rossa sta avendo per le mani un potenziale enorme. La Ferrari ha dimostrato di essere competitiva su tutte le piste, anche quelle che in passato sembravano più ostili. Un pizzico di sfortuna e gli errori umani del pilota hanno fatto la differenza. Ecco perché Hamilton ha un vantaggio che va ben oltre i trenta punti in classifica.

Tra due settimane si correrà a Singapore. Lo scorso anno si prospettava un uno-due ferrari al termine della gara, fini un disastro. Se Vettel ha ancora intenzione di battere l’inglese numero 44 dovrà fare un finale di stagione perfetto, per regalare ai tifosi rossi quel sorriso che ha amaramente tolto in quello che doveva essere l’inferno rosso di Monza.

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