Francesco Molinari e il trionfo in Ryder Cup: il trionfo della tenacia

Pubblicato il autore: Roberto Vitali Segui

Francesco Molinari – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews


Francesco Molinari
, classe 1982, a ragione può essere definito il Ryder-cup man.
Il famoso torneo – che vede sfidarsi i migliori giocatori tra Usa ed Europa, in una 3 giorni carica di tensione – sembra aver avuto un’inversione di tendenza a partire – indovinate un po’ – proprio dal 1982.

Statistiche alla mano, infatti, dopo 27 vittorie inanellate dagli statunitensi fino a quel momento, le ultime 18 edizioni hanno visto un netto predominio dei team europei: 12 a 6 per il Vecchio Continente.
Un significativo 23% di questa ‘rinascita’ europea lo si deve proprio a Molinari, grazie al ‘suo’ 17% di merito per quanto concerne le ultime 18 edizioni, ed al – sempre suo – 30% se ci focalizziamo sugli ultimi 12 anni.
Anche i punteggi finali delle singole gare mostrano il crescente talento del campione torinese: se nel 2010 e nel 2012 – infatti – il torneo aveva visto imporsi il Vecchio Continente con un punto di vantaggio (14,5 contro 13,5) nell’ultima edizione la vittoria è stata schiacciante: 17,5 punti conquistati sui 28 disponibili (64 del totale%) con un miglioramento netto del 21% rispetto alle ultime edizioni.

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Anche il cambio dei campi gara in ambito europeo sembra aver portato bene al ‘Messia’: dopo il 1993 (salvo un ‘ritorno alle origini’ nel 2002 a Sutton Coldfield) le gare si sono infatti disputate tra Galles, Irlanda e Scozia, per poi approdare in Francia: la non staticità della scelta ed il maggior turn over delle locations sono di monito a non dare mai nulla per scontato, aiutando i nostri atleti a tirare sempre fuori il meglio di sé, rendondoci sempre più orgogliosi.
La prossima tappa europea sarà in Italia, al ‘Marco Simone Golf and Country Club’ di Guidonia: statistiche alla mano, dopo una vittoria in Galles e poi in Francia (passando per la Manica), ora basta superare le Alpi e godersi un trionfo tutto italiano, entrando definitivamente nella storia dell sport più elegante del pianeta.

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