Mondiali Pallavolo, la Serbia strappa l’oro all’Italia: le azzurre peccano nei momenti topici del match

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Italia Volley – Foto Federazione Nazionale Pallavolo Facebook

Ultimo Ciak e scena chiusa per le ragazze di Mazzanti  e del suo staff contro le campionesse europee della Serbia. Lo sport è sempre più veloce della politica, immaginiamo cosa sarebbe stata l’Italia senza Myriam Sylla e Paola Egonu, entrambe figlie di migranti. Ma andiamo oltre, perché le italiane hanno unito un’intera nazione , da nord a sud, facendola appassionare davanti agli schermi.
Primo set: pronti via e l’Italia conquista subito il primo punto,
al 5 min. di gioco siamo avanti di 4 punti e andiamo al timeout tecnico con un 8 a 4 rassicurante. La principessa Danesi sembra essere la più in forma dall’ alto dei suoi 198 cm. di altezza.
Le ladies di Tersic  si avvicinano grazie alla Boskovic, Rasic e la Mihajlovic, ma Chirichella e la Egonu riescono a tenere un piccolo margine di+ 3  e, all’ undicesimo min. di gioco , siamo 13 a 10. Entra Cambi per Malinov e, al 20.mo, andiamo a + 5. La Serbia non molla la presa e si avvicina pericolosamente. Un attento Mazzanti chiama il timeout per tenere alta la concentrazione. L’Italia si procura ben 5 set point e chiude al terzo tentativo con la Sylla ( migliore schiacciatrice del mondiale) sul 25 a 21 in 25 min.

Secondo set: Questa volta sono le Serbe ad impostare il gioco e i ritmi. Teniamo bene fino al primo time out tecnico sull’8 a 6, ma le nostre avversarie lentamente arrivano al 20mo. di gioco sul 21 a 13.
Le vice campionesse olimpiche sono padrone  assolute del campo e chiudono facile sul 25 a 14 in 23 min.
Le nostre ragazze accusano molto la stanchezza del match di ieri e sembrano paralizzate, infatti  non riescono a reagire alle tattiche delle avversarie. La Mihaylovic è la migliore nel secondo parziale.
Il terzo set  è a favore delle Italiane e, grazie anche ai primi errori della Boskovic , chiudiamo in vantaggio 8 a 7 al  timeout tecnico con grandi recuperi da parte della Bosetti. La sfida è serrata: al 10mo.di gioco  siamo 10 pari.  La Egonu ci porta a+ 3 ma complici piccoli errori, al19 min. siamo in parità con la marziana Boskovic che sferra diagonali da antologia. Andiamo sotto  di 2 punti. Poi la Egonu e la Bosetti ci riportano in parità. Un supermuro di Myriam Sylla ci dà 2 set point che chiudiamo al secondo tentativo con Paola Egonu che schiaccia a terra( concludiamo 25 a 23 in 25 min. di gioco). E’ un set combattutissimo il terzo .
Nel quarto parziale riusciamo a stare in partita fino al 10 min. di gioco sul 9 a 7. Dopodichè le Serbe, complici i troppi sbagli della Egonu, si allontanano sul 16 a11. La Bosetti lotta come può , ma  non è supportata da capitan Chirichella, un po’ sottotono oggi. Al 20mo.min.  un piccolo sussulto delle Azzurre ci porta a meno 2, ma Boskovic con Velykovic e  Mihaylovic  volano sul 25 a 19 dopo 25 min. .Le ns. avversarie coprono ogni cm del campo.
Si va al Tiebreak. Il 3 a 1 iniziale ci illude, ma in un attimo la Serbia approda sul 4 a 3. Si gioca punto a punto fino al cambio campo sull’8 a 7 per noi .La tensione è altissima , nonostante l’encomiabile Bosetti che ci porta a meno uno all’ undicesimo  di gioco.
La Boskovic segna un punto magistrale (decisivo) e non possiamo far altro che ammirarla e si va sul 13 a 11  per loro. Chirichella con un ottimo primo tempo ci riporta a meno 1 ma da lì in poi , per la nostre disattenzioni, le campionesse europee chiuderanno 15 a 12 dopo 18 min. La Serbia è campione del mondo, ma Grazie Italia , ci hai regalato mille emozioni e siamo certi  che alle prossime competizioni sarai sul gradino più alto del podio, vista anche la giovane età media delle Azzurre ( 23 anni ).
Un plauso a Mazzanti e al suo entourage che hanno dato lustro alla nostra nazione nel mondo, un po’ in declino politico e sociale ultimamente.
Topscorer
Egonu 33 punti ; Boskovic 25 punti
Fabio Faiola 

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