Strepitosa Italia: le Azzurre sbaragliano la Cina

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Paola Egonu – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Dopo una lotta durata 5 set le Azzurre approdano in finale a 16 anni di distanza dall’ ultima volta ( battemmo gli Usa 3 a 2 in Germania , ma quella è un’ altra epoca e un’ altra storia). Le ragazze di Mazzanti hanno sofferto molto senza mai mollare, come del resto è nel loro stile, regalandoci una gioia immensa facendo commuovere tutti davanti agli schermi.
Battere le campionesse olimpiche  due volte in questo cammino mondiale la dice tutta sulla nostra forza. Si parte con un primo set in cui l’Italia , salvo le primissime fasi di gioco, si crea un vantaggio di sicurezza , con un parziale di 6 a 0 schizziamo via sul 12 a 6.
Mazzanti fa entrare la numero 3 Cambi, ci dà più sprint e, con i muri decisivi della principessa Danesi, voliamo a + 8 ( 22 a 14).
Le cinesi con Gong e Ding giocano bene, ma le Azzurre sono perfette e, al secondo set point, Miryam Sylla chiude il primo set su 25 a 18.
Nel secondo set la Cina gioca meglio di noi, ma restiamo attaccati al match punto a punto e, al decimo min. di gioco, siamo in perfetta parità. Paola Egonu lancia missili da 90/100 km orari imprendibili dalle avversarie. Al 15 min. siamo 15 a 13 per le orientali.Resistiamo ma sale in cattedra la campionessa Zhu che insieme alla Ding e alla Gong, ci tiene sempre dietro. Dopo uno scontro di 29 min. le cinesi chiudono meritatamente 25 a 21,
Suspance da parte degli arbitri su 20 a 18, dove dopo un challenger, danno palla contesa anziché il punto all’Italia.Nel terzo set si rivede l’Italia senza paure e remore salvo un  leggero vantaggio iniziale cinese. Al decimo cambia l’inerzia del match a nostro favore , complici anche i falli delle cinesi e allunghiamo sul 16 a 11.La onnipresente Egonu dimostra tutta la sua forza incantando gli spettatori.Chiudiamo il set in scioltezza sul 25 a 16 dopo 24 min.
Il quarto set è quello più combattuto e spettacolare: dopo una lunga rincorsa acciuffiamo le cinesi sul 13 pari. Al rientro dal timeout concediamo un piccolo vantaggio per nostri errori di concentrazione alle orientali; il set è durissimo ma nonostante due match point, la Cina con un pizzico di fortuna, riesce a chiudere 31 a 29 in 35 min.
Assistiamo ad uno spettacolo con scambi lunghi e prolungati, dove si nota tutta la classe della Zhu e delle sue compagne.Nel tiebreak finale si ripete la lotta punto a punto. Entrambe le squadre non mollano di un cm il campo di gioco.C’è perfetto equilibrio fino al 12 pari e, grazie a Superwoman Egonu, ci procuriamo 2 match point annullati entrambe. Al quarto match point la Egonu chiude l’incontro e scoppiamo in lacrime di gioia sia in campo che davanti agli schermi. Grazie al lavoro di squadra e ai cambi giusti dello scrupolosissimo Mazzanti si va a giocare la finale contro le temibili Serbe( campionesse europee in carica), uniche ad averci battuto in questo splendido mondiale nipponico.
Top Scorer per L’Italia Paola Egonu con 45 punti
per la Cina la numero 2  Zhu. Da segnalare per le Azzurre l’ottima prova della Bosetti ; della De Gennaro e la fuoriclasse Egonu.
Per la Cina la Zhu ; la Ding; la Gong e la Li.

Fabio Faiola

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