Al via la XXX edizione delle Universiadi: vedi Napoli e poi resusciti

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Le Universiadi nacquero da un’intuizione geniale dell’indimenticabile Primo Nebiolo, che sentì l’esigenza di unire lo sport alla cultura e la prima edizione si sarebbe dovuta svolgere a Roma nel 1960, ma la carenza di impianti ristrutturati fece spostare la manifestazione in Piemonte, nella città di Torino, che già era pronta per ospitare tale evento. Da allora, ogni 2 anni si svolge questa competizione degli atleti che studiano.Nel 1979 quando si svolsero in Messico ,ci fu’ il record del mondo fatto dal nostro grandissimo compianto Pietro Mennea che con il suo 19sec.72mil. sui 200mt. piani ,tenne in Italia il record mondiale per 17lunghissimi anni prima di essere battuto da Michael Jhonson(Usa) nel 1996 con 19sec.66mil. Ad oggi il tempo di Mennea e’ ancora il migliore in Europa, e un domani (non troppo lontano)magari un altro italiano come Filippo Tortu potra’ riscrivere la storia della velocita’ in Italia e non solo.

Grande festa, quindi, ieri al San Paolo per l’inaugurazione della XXX edizione organizzate dalla FISU, Federazione internazionale Sport Universitario, che si terranno dal 3 luglio al 14 e saranno trasmesse su Rai 2, Raisport, in diretta streaming su Raiplay e su FISU Tv. In uno stadio colorato e festoso abbiamo assistito ad un vero e proprio spettacolo ricco di emozioni e di esibizioni sulle musiche degli artisti che hanno reso Napoli eterna; citiamo su tutti la canzone “Anema e Core” di Pino Daniele , accompagnato dal monumentale J. Senese. La cerimonia ha avuto vari momenti toccanti: si è passati dai fischi ingiusti agli applausi per il padrone di casa De Magistris, alle emozioni suscitate da Bebe Vio e alle parole commoventi del Presidente Mattarella, che si è reso ancora una volta, grazie alla sua immensa umanità, partecipe al dramma fortunatamente a lieto fine, vissuto due mesi fa dalla piccola Noemi , ferita per errore in un agguato di camorra con un colpo di pistola e salvata da medici straordinari e anche da fedeli numerosissimi che si unirono in preghiera da ogni parte dell’Italia, per poi concludersi con l’emozionante performance canora di Malika Ayane e con l’intramontabile “Nessun Dorma” di Andrea Bocelli, che tra le altre cose ha duettato pure con suo figlio Matteo.Inoltre abbiamo assistito   anche alla recitazione di Iaia forte di due monologhi su Toto’ e su Edoardo De Filippo.
Singolare è stata l’accensione del braciere da parte del Capitano Lorenzo Insigne (affiancato dal portiere Meret), che con un tiro ad effetto al pallone incandescente, dava il via ufficialmente alla trentesima edizione.

Universiadi: i risultati dell’ultima edizione

Nell’ultima edizione, svoltasi a Taipei nel 2017, l’Italia chiuse all’ottavo posto con 9 ori, 6 argenti e 17 bronzi, per un totale di 32 medaglie e, quell’edizione fu vinta dal Giappone, che portò a casa 37 ori, 27 argenti e 37 bronzi, per un totale di 101 medaglie.
Quest’anno al via ci sono 118 paesi per un totale di 6000 atleti e l’unico neo è stato purtroppo l’esclusione dell’Afghanistan, i cui atleti sono giunti fuori tempo massimo per essere ammessi(peccato) ;  oltre alle 15 discipline obbligatorie, sono state aggiunte anche le 3 facoltative che ogni paese organizzatore può introdurre.

Di seguito elenchiamo le 18 specialità: Atletica, Calcio, Ginnastica Artistica, Ginnastica Ritmica, Judo, Nuoto, Pallacanestro, Pallavolo, Pallanuoto, Rugby a 7, Scherma, Taekwondo, Tennistavolo, Tennis, Tiro a Volo, Tiro con l’Arco, Tuffi e Vela.
Tutti gli atleti e i vari staff saranno ospitati nelle città più importanti della Campania(circa 8200 in totale), come Napoli, Salerno e Caserta.
Tra gli azzurri di punta, spicca Ilaria Cusinato, classe 99, destinata a fare un en plain nei 400 misti e 200 misti con ottime probabilità di spuntarla anche nelle staffette, nella 4 x100 mista. Ci sono molte aspettative anche verso la nazionale di calcio, formata da giocatori che militano tutti in Legapro, il cui Mr. Daniele Arrigoni cercherà di portare a 3 le vittorie ottenute dagli azzurri: la prima nel 1997 a Palermo e l’ultima nel 2015 in Corea del Sud.

Dal Judo, sport dalla lunga tradizione anche in Italia, e altrettanto nella disciplina del Taikwondo, ci si aspetta un onesto medagliere, così come nell’Atletica e nella Ginnastica. Ma si attendono comunque molte sorprese  anche dalle altre discipline.
Tra le tante curiosità da segnalare c’è la presenza della bella atleta dell’Eswatini Erikah Seyama, ex Swaziland, che a furor di popolo è stata eletta miss Universiade. 
Nonostante le polemiche precedenti all’inaugurazione  tra De Magistris e De Luca, il messaggio che è passato ieri è quello che lo sport unisce in ogni occasione, anche quella più difficile, unendo sempre i popoli e le persone seppur con ideologie e tradizioni diverse e  si spera che questa manifestazione porti dei frutti economici alla  Campania nel breve e nel lungo periodo.

Il programma odierno prevede 10 discipline: tiro a segno, scherma, ginnastica artistica, nuoto, Judo e tuffi, per concludere con basket, calcio e tennistavolo. Rai 2  alle 18:50 farà un’ampia pagina sull’evento.

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