Europei di nuoto, l’Italia si congeda con 5 medaglie: 1 oro, 3 argenti e 1 bronzo

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Nulla da fare per gli azzurri, che quantomeno speravano alla vigilia dell’ultima giornata di superare il record di medaglie d’oro in una rassegna continentale,  o almeno avvicinarsi alla flotta russa, che in una sola giornata si e portata a casa 6 finali  su 10 disponibili, staccando largamente l’Italia nel computo finale degli ori e chiudendo al primo posto con 22 podi contro i 20 dell’Italia.

La prima ed unica medaglia maschile della giornata arriva dal nuotatore italico Miressi, che conquista il secondo posto nei 100 stile, alle spalle dell’imprendibile russo Morozov(45.53) e davanti all’altro soviet Griniev(46.35).

Per l’azzurro resta,oltre all’argento, l’enorme soddisfazione di aver infranto il muro dei 46 secondi ,infatti il suo 45.90 gli vale anche come nuovo record italiano, nonche’ primo uomo in patria a scendere sotto tale tempo e considerando che ha solo 21 anni, per il nostro nuotatore si prospetta un futuro con ampi margini di miglioramento.

La seconda medaglia arriva dalla Di Liddo nei 100 delfino, dove con un’ ottima progressione nell’ultima vasca ,si porta a casa l’argento in 56.37,dietro alla bielorussa Shkurdai(56.21)e davanti alla greca Ntountounaki (56.44);
buon
quinto posto di Ilaria Bianchi, che ferma il cronometro in 56.92.

Nella gara femminile più attesa Simona Quadarella non tradisce le attese nei 400 s.l., dove conquista un oro incredibile, scendendo sotto il muro dei 4 minuti,dove il suo 3.59.75 basta e avanza per tenere a bada le velleita’ della tedesca Gose(perfetta la sua performance di ieri in 3.59.94) e dell’ungherese Kesely(4.00.04) ; da segnalare l’ottavo ed ultimo posto della Caramignoli in 4.05.43,che di certo non aveva ambizioni da podio ma solo quelle di entrare in finale e dunque obbiettivo preso in pieno .

Assente per problemi di salute  Federica Pellegrini. Martina Carraro conferma l’ottimo stato di forma anche nei 200 rana femminili ,e nonostante non sia la sua distanza ideale, arricchisce il palmares con una medaglia di bronzo in 2.19.68 dietro alla seconda Renshav(Gbr.2.19.66) e alla prima della classe Temnikova (Rus.2.18.35) .
Per lei questi europei sono stati molto soddisfacenti con 1 oro,1 argento ed 1 bronzo ;adesso avrà giusto il tempo di scaricare qualche giorno che la rivedremo insieme a tutti gli altri atleti, in prima fila ai campionati italiani in vasca lunga di Riccione dal 12 al 14 dicembre, dove dovrà  dare seguito alla fortunata e meritata spedizione scozzese.
Buona
la prova della Fangio, che termina al quarto posto proprio dietro la Carraro in 2.19.97 ,la quale ha condotto, nei primi 100mt di gara, le danze  impostando un ritmo troppo alto da tenere per 8 vasche ,dando comunque brio alla competizione.

L’ultima delle 5 medaglie conquistate ieri è  della staffetta femminile sui 4×50 misti,  dove solo le polacche,con grande sorpresa, ci superano con il tempo di 1.44.85 contro il nostro nuovo record italiano di 1.44.92, che ci consente di tenere a debita distanza le scatenate russe arrivate terze in 1.44.96.

Per la Scalia,la Pilato,la Di Liddo e la Di Pietro resta il grande rammarico di non averla spuntata sulle meno quotate avversarie ,ma in questo tipo di staffette nulla è  mai definito,  e quindi anche l’argento non è cosa da niente.

Buone le altre finali , che vedevano impegnati altri nuotatori azzurri: il quarto posto è  andato al  giovanissimo Ceccon(18anni) nei 100 misti in 52.03 ,la vittoria al russo Kolesnikov in 51.15, davanti al suo compagno di squadra Fesikov (51.59) e al greco Vazaios(51.62).

Nei 200 delfino maschili vinti con il grande tempo di 1.50.23 da Vazaios, il nostro Razzetti arriva sesto in 1.52.61 che lo lasciano ben sperare per il prossimo impegno degli assoluti in Emilia-Romagna. La mezza delusione arriva forse dalla staffetta maschile nella 4×50 misti, dove Sabbioni ,Scozzoli ,Codia e Miressi non ce la fanno a salire sul podio chiudendo al quarto posto assoluto in 1.32.51 con il terzo posto della Bielorussia (1.32.29),il secondo dell’Ungheria (1.32.10) ed il primo dell’irraggiungibile squadra sovietica di Morozov,Kostin,Grinev e Kolesnikov, che conquistano il 13mo oro continentale in 1.30.63, chiudendo la rassegna europea in trionfo.

Medagliere: 1 Russia-13 ori,5 argenti,3 bronzi.
2 Italia-6 ori,7 argenti,7 bronzi.
3 Olanda-5 ori,1 argento,1 bronzo.
4 Ungheria-4 ori,4 argenti,3 bronzi.
5 Gran Bretagna-3ori,4 argenti,4 bronzi.

6 Francia-2 ori,5 argenti,2 bronzi.
7 Polonia-2 ori,1 argento,1 bronzo.
8 Grecia-2ori,0 argenti,2 bronzi.
9 Lituania-2 ori
10 Germania-1 oro,5 argenti,2 bronzi.

11 Bielorussia-1 oro,1 argento,1 bronzo.
12 Norvegia-2 argenti.
13 Turchia-1 argento,1 bronzo.
14 Svezia-1 argento.
15 Svizzera-1 argento.

16 Ucraina-1 argento.
17 Danimarca-5 bronzi.
18 Finlandia-2 bronzi.
19 Irlanda-2 bronzi.
20 Romania-1 bronzo.

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