Bryant, la nebbia ha causato l’incidente? Alla CNN non si sbilanciano

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Tutto il mondo dello sport è fortemente scosso per la morte di Kobe Bryant, campione americano dei Los Angeles Lakers. Personaggi sportivi illustri, politici, attori ecc. stanno rendendo omaggio a uno dei più grandi campioni di basket della storia. Uno sportivo eccellente e una persona eccezionale, stimata e ammirata da tutti. Il risveglio a Los Angeles è stato scioccante per tutti e davanti allo Staples Center, è iniziato il pellegrinaggio di una città intera. La quale sta omaggiando il suo idolo, capace di giocare ben 1346 match con i Lakers, mettendo a segno 33.643.

I nostri occhi da appassionati sportivi sono annebbiati. Ci rifiutiamo di accettare questa scomparsa, ancora non metabolizzata da nessuno. A L.A. si sta indagando sulle cause dell’incidente, il quale ha causato la morte della figlia 13enne del campione, Gianna e di ben 9 persone in totale.

Gli esperti non si sbilanciano, ma la nebbia potrebbe aver influito

La rete televisiva della CNN ha intervistato diversi esperti di volo e piloti, ma nessuno si è sbilanciato sulle causa dell’incidente. Alcuni affermano che le condizioni atmosferiche della mattina scorsa a L.A., non erano ottimali per il volo in elicottero e che quindi la forte nebbia mattutina presente a Calabasas avrebbe influito. Infatti la polizia di Los Angeles, aveva deciso di non far volare i propri elicotteri la mattina scorsa per via della troppa nebbia. Probabile errore umano dunque, anche se le indagini sono ancora in corso. Sulla morte del campione americano e delle altre 8 persone, sarà fatta luce a breve.

La redazione di SuperNews si stringe attorno al dolore della famiglia Bryant in questo momento delicato. 

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