Pianeta Triathlon : Federico Girasole l’Ironman che ha fatto la storia in Italia e nel mondo

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

 Federico Girasole nasce a Bologna il 23 maggio del 1970  ed è stato uno dei più forti ironman che l’Italia abbia mai avuto. Dopo un inizio promettente nell’atletica leggera, nel 1992 è passato alla triplice disciplina portando in alto il nome del bel paese in questo sport, creando una delle società più forti in assoluto nelle gare di endurance : il Gruppo Sportivo Pasta Granarolo di Bologna.
Sono innumerevoli le sue presenze nella nazionale azzurra sulle lunghe distanze, inoltre è stato detentore della migliore prestazione italiana su distanza ironman dal 1996 al 2003, e  l’ultimo miglior tempo(ragguardevole) di 8 ore e 34 minuti lo ottenne a Klagenfurt nel 2003.
Di seguito andiamo a presentarvelo.

1) Per quanto riguarda la tragica situazione della pandemia che stiamo vivendo, qual è il suo punto di vista ?

Federico ”   E’ una situazione mai vissuta, che mi ha scosso molto e ricorderò per sempre. La situazione sta migliorando ma penso che non si potrà tornare ad una vita normale senza un vaccino o farmaci in grado di curare questo virus in maniera efficace”.

2) Secondo lei un triatleta come e cosa dovrebbe fare per superare questa criticità?

Federico ” Un triatleta a parer mio dovrebbe cercare di mantenersi in forma senza stressarsi più di tanto nella ricerca di mantenere gli standard pre-quarantena. L’importante è stare in movimento per poi dare tutto quando si potrà uscire”.

3) Lei è stato uno dei migliori italiani nel mondo sulla distanza ironman, ha qualche rimpianto della sua bella e soddisfacente carriera?

Federico ” Il triathlon mi ha dato molte soddisfazioni, l’unico rammarico è quello di non aver mai provato a fare il professionista, ma forse è stato meglio così”.

4) Essendo stato un atleta forte in tutte e tre la discipline, ma a mio parere, avendola vista in gara, i suoi avversari nelle lunghe distanze temevano soprattutto la sua frazione podistica, dove era capace di recuperi prodigiosi, che lasciavano di sasso anche i più scettici.
Qual’ era il segreto dei suoi allenamenti?

Federico ” Ero più debole di molti altri a piedi, ma subivo meno degli altri la bici. Non so quale fosse il motivo, forse l’esperienza o l’abitudine di allenarmi in bici sempre da solo”.

5) Le mancano le grandi competizioni e tornerebbe al tanto amato Elbaman, dove chiuse la carriera da campione italiano nel 2008?

Federico” Le gare mi mancano ma non sarei in grado di gestire lo stress che mi caricavo prima di esse. All’Elba torno sempre da spettatore, la gara è troppo dura per le mie attuali condizioni”.

6) Chi è oggi Federico Girasole fuori dallo sport ?

Federico” Ho una moglie, 2 figlie , un lavoro, faccio una moderata attività sportiva e seguo alcuni amici triatleti”.

7) Può dirci la molla che la fece passare dalla corsa al triathlon?

Federico” Al triathlon mi sono avvicinato per il fascino che questo sport emergente aveva in quel periodo ( i primi anni ’90),  e per l’attrazione della sfida con se stessi per arrivare al traguardo dando tutto quello che si ha”.

8) Il record che non dimenticherà mai

Federico ” Tante gare rimarranno sempre nella mia memoria : il primo Ironman a Roth in Germania nel 1994; la prima volta sotto le 9 ore sempre a Roth nel 1996; il primo titolo italiano all’isola d’Elba nel 1996 e l’ultima gara all’Elba nel 2008, dove si chiuse la mia vita agonistica con il titolo italiano su distanza Ironman, e si aprì quella nuova di diventare padre di due bellissime gemelle”.

9)  Consiglierebbe il vasa-trainer  anche agli atleti meno esperti che in questo periodo non possono accedere alle piscine?

Federico ”  Il vasa-trainer è per me il miglior strumento per il nuoto per allenarsi a secco e ritengo che possa contribuire a mantenere una certa preparazione natatoria”.

10) Come immagina il futuro dei triatleti in Italia e chi secondo lei ha ereditato il suo posto nel cuore dei lunghisti?

Federico ”  Il triathlon è in continua evoluzione e il livello si sta alzando anche nelle lunghe distanze. l’italiano che più di tutti si sta distinguendo in queste discipline è Giulio Molinari e penso e spero che il meglio debba ancora darlo”.

Palmares :Sono molteplici I piazzamenti ottenuti dal grande Girasole ,ma qui vi riporto solo alcuni di essi.

Campione Italiano sulla lunga distanza( 4 km nuoto- 120 km bici-30km corsa) nel 1996 all’Elba e nel 2004
a Farra D’Alpago

Campione Italiano nel 2008 su distanza Ironman all’Elba
Miglior piazzamento in Europa 5to nell’Ironman ( 3,8km nuoto-180km bici-42km corsa)in UK
Ottavo  nel 2005 all’Ironman di Nizza
2do Elbaman 2006
Terzo Elbaman 2007
2do Itu long-distance tour a Barcis (friuli v.giulia).

 

Ringraziamo Federico dell’intervista  che ci ha rilasciato e speriamo  che gli  aspiranti triatleti, grazie ai suoi consigli, possano approdare a questa disciplina molto dura ma dalle innegabili soddisfazioni sportive e personali.

  •   
  •  
  •  
  •