L’alimentazione dei ballerini

Pubblicato il autore: Chiara Ricci Segui


Oggi sfatiamo un falso mito: contrariamente a ciò che si pensa, i ballerini mangiano.
L’alimentazione di un ballerino è una dieta completa, che fornisce molta energia, al fine di garantire massime prestazioni fisiche e psicologiche.
La danza è perfetto connubio di forza ed emozione, grazia ed eleganza, ma prevede un grande sforzo psicologico, in quanto è importantissimo conoscere e ricordare la correttezza dei movimenti e le sequenze coreografiche ricostruite. Mangiare, ma soprattutto mangiare sano, è fondamentale anche per mantenere alta la concentrazione.
Alla base della dieta di tutti gli esseri umani ci dev’essere, naturalmente, una grande idratazione: bisognerebbe bere almeno due litri d’acqua al giorno, favorendo il perfetto funzionamento di tutti gli organi vitali e la continua purificazione dell’organismo.

Quali alimenti deve prediligere un ballerino?
Generalmente, un danzatore segue la piramide alimentare proposta dalla dieta mediterranea, consumando cinque pasti al giorno e mangiando poco e spesso, organizzando le calorie da assumere, che dipendono dalla fisicità di ognuno, a seconda degli allenamenti e degli impegni quotidiani.

Questi sono piccoli consigli, che vanno “presi con le pinze”, come si dice in gergo, poichè quest’articolo non è scritto da un dietologo o da un nutrizionista.

La colazione è il pasto più importante della giornata, mai saltarla. In genere, i danzatori e tutti gli atleti fanno una colazione ricca di sane calorie, zuccheri semplici e proteine. Si può scegliere tra colazioni dolci e colazioni salate: libero spazio a spremute e centrifughe (che siano 100% frutta e/o ortaggi), uova accompagnate da pane integrale, ma anche latte (io preferisco il latte vegetale di mandorla o di soia, più digeribile), fette biscottate con marmellata o miele.

Lo spuntino di metà mattina può essere più o meno ricco, a seconda delle esigenze. Si prediligono abbinamenti di frutta fresca e frutta secca, ma, se bisogna affrontare un allenamento intenso, magari abbinare la frutta a qualche galletta di mais o riso con fesa di tacchino o bresaola, o qualche crostino integrale con un formaggio leggero spalmabile.

A pranzo, invece, il consiglio è quello di iniziare con una buona ciotola di insalata che rinfresca l’intestino e aiuta l’assorbimento e la sintesi dei carboidrati assunti durante il pasto. Infatti, a metà giornata, è opportuno mangiare un piatto di pasta, meglio se integrale, abbinata con verdura o ortaggi oppure il riso.

Anche la merenda pomeridiana va gestita a seconda degli impegni, ma sarebbe meglio mangiare frutta fresca e magari un quadratino di cioccolafa fondente che da il piacere della dolcezza, ma in modo sano.

La cena dovrebbe essere composta da un secondo di carne o di pesce, o prodotti vegetali che siano in grado di dare la giusta dose di proteine; accompagnato da un contorno di verdure e da una fettina di pane integrale.

Questi sono piccoli consigli che possono rendere un’alimentazione sana, evitando dunque cibi troppo dolci e grassi.
E’ consigliabile sostituire i cibi “bianchi” con cibi integrali, non perchè integrale sia sinonimo di a basso contenuto calorico, ma per l’alto contenuto di fibre che aiutano il metabolismo. Naturalmente, è importante non eccedere nè con il sale nè con i condimenti.

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