Vela”Il Covid influenzerà l’organizzazione della Coppa America”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

La Coppa America, il trofeo più antico al mondo e quello più importante messo in palio dal mondo della vela, dovrà essere ospitata a marzo del 2021 nelle acque di Auckland in Nuova Zelanda. Potrebbero però ora sorgere problemi logistici in merito all’organizzazione dell’evento in quanto il governo neozelandese, per contenere la pandemia, ha fissato delle restrizioni  sugli ingressi dall’estero che potrebbero ritardare la preparazione dei vari team alla grande regata.

Vela, il Covid rischia d’influenzare lo svolgimento della Coppa America

La Coppa America, il trofeo più importante nel mondo della vela, è pronto a tornare nel marzo del 2021, con la trentaseiesima edizione che dovrebbe svolgersi nelle acque di Auckland, in Nuova Zelanda. Usiamo il condizionale perché le recenti decisioni del Governo neozelandese in merito ai viaggi dall’estero potrebbero provocare non poche difficoltà all’organizzazione delle regate.

I team American Magic e Ineos UK, che dovrebbero contendere la prestigiosa coppa ai detentori del team New Zeland, hanno infatti sollevato perplessità circa la preparazione della gara stessa. un evento di vela così importante ha bisogno di tempo per essere preparato a dovere e le squadre vorrebbero, quanto prima, poter scendere nelle acque neozelandesi per prendere confidenza con gli spazi e le condizioni atmosferiche. Un desiderio che, allo stato attuale delle cose, non può essere esaudito per le restrizioni governative di cui sopra:

Non sappiamo fino a quanto la pandemia da Covid-19 potrà influenzare la Coppa America ha detto il ministro dello sviluppo economico Phil TwyfordDi certo il Governo è fortemnente motivato a veder andare avanti la trentaseiesima edizione della Coppa America. Tuttavia devono ancora essere risolti i fattori critici come l’organizzazione dei raduni e la restrizione sui confini imposta sino ad oggi”.

Parole a cui hanno fatto eco quelle del Ministro dello sport, Grant Robertson, consapevole dell’opportunità economica che un simile evento di vela rappresenti:
Ora, mentre scendono i livelli d’allarme, dobbiamo chiederci: cosa faremo con i velisti della trentaseiesima Coppa America? I laori sono in corso, abbiamo parlato con il Team New Zeland e presto speriamo di poter dare annunci. Ovviamente i team vorranno essere qui entro due mesi e dobbiamo essere pronti a dare risposte prima di quel termine. La Coppa America è un evento importante per la Nuova Zelanda, ma bisogna anche essere coerenti”.

Il Team Amerrican Magic, intanto, ha già inviato la propria imbarcazione nelle acque di Auckland, auspicando un allentamento delle restrizioni, mentre il team britannico continua ad allenarsi nelle acque di Portsmouth.

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