Atletica: Tamberi rientra alle gare con un promettente 2.25 dedicandolo al suo grande amico Zanardi in lotta per la vita

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Tempo di lettura: 2min. 30sec.

Riparte l’atletica leggera finalmente.
A Formia Tamberi, altista ventottenne marchigiano,supera  al primo tentativo con rincorsa ridotta di 9 passi,  l’altezza di 2.25 e fallisce però i 2.30.

Lo stadio vuoto, circondato da un silenzio irreale, non lo ferma né  scoraggia, e il campione vuole onorare Alex Zanardi, rimasto gravemente ferito alla testa, in un incidente stradale, durante una gara non ufficiale, con la sua handbike, finendo contro un camion e attualmente ricoverato in terapia intensiva, purtroppo in bilico fra la vita e la morte.

La dedica ad Alex Zanardi”

Tamberi non può  fare a meno di pensare ad Alex neppure quando vive un evento tanto importante per la sua vita , e come ci fa capire il giovane atleta intervistato, nemmeno il salto di 2.25 basta per onorare questa splendida persona,  forse solo un’ altezza di 2.40 potrebbe farlo.
Si tiene continuamente aggiornato sulle condizioni dell’uomo di ferro(ironman) Zanardi, controlla sempre sullo smarthphone, Gianmarco ,campione delle fiamme gialle, forse vuole ricambiare anche il gesto dell’atleta paralimpico,  che gli dedicò  una medaglia di oro per consolarlo del dispiacere di non aver potuto partecipare alle olimpiadi di Rio 2016 per un grave infortunio.

Tamberi  ha sempre nel cuore Alex, e come tutti noi, spera possa riprendersi più forte di prima.

Tornando alla competizione del “Bruno Zauli”  non si poteva certo aspettare il massimo dopo quasi 4 mesi di stop, ma comunque il 2.25 saltato al primo tentativo ed il 2.30 sfiorato al terzo, vogliono dire che durante la pandemia, l’atleta non ha perso più di tanto la forma fisica, il che fa ben sperare tutto il movimento azzurro oltre che l’atleta stesso.

È  vero che di fronte Gimbo Tamberi non aveva avversari del suo livello, ciò  nonostante, queste gare sono sempre delle ottime prove per prepararsi ad ottenere(almeno si spera), risultati maggiori, e chissà  che Alex Zanardi non riesca a stimolare il capitano della nazionale azzurra per arrivare a quel tanto agognato record di 2.40, che lo renderebbe tra i migliori al mondo in assoluto.

Un breve cenno va fatto  al prossimo evento internazionale, che avrà  luogo il 25 giugno su 4 campi  uniti virtualmente tra di loro in un’unica manifestazione(Ancona, Giaveno, Germania e Le Bahamas) in una sorta di Italia contro il resto del mondo con Tamberi e Sottile a rappresentarci.

La progressione dei salti

Riportiamo brevemente la progressione dei salti sostenuti dell’atleta azzurro:
2.09; 2.15; 2.20; 2.25 tutte superate facilmente al primo tentativo e successivamente  3 errori che  gli hanno precluso la gioia  di portare a casa il traguardo di 2.30.

Tamberi vanta un record personale all’aperto di 2.39 nel 2016, ottenuto al meeting di Montecarlo, dove nel tentativo di arrivare a 2.41, subì  un grave infortunio alla caviglia che gli  freno’ la rincorsa  a misure più  prestigiose.
Ora sembra  che stia lentamente tornando ai suoi livelli prima dell’infortunio.

Nelle gare indoor, Gianmarco, vanta invece un primato di 2.38 ottenuto in Repubblica  Ceca sempre nel 2016  e ancora in tale anno, si è  laureato campione mondiale  a Portland con 2.36.
Il titolo più  recente è  la medaglia d’oro agli Europei indoor di Glasgow con 2.32, mentre ai mondiali di Doha(2019) ottenne solo l’ottavo posto con 2.27

Gli Italiani sperano nel pieno recupero dell’atleta e che possa superare o eguagliare il record del cubano Javier Sotomayor che da 17 anni(1993), ormai, detiene il record mondiale con la mostruosa misura di 2.45 ottenuta nella cittadina spagnola della Castilla Leon di Salamanca, famosa anche per la sua storia universitaria.

Non ci resta che attendere la gara del 25 giugno prossimo, per vedere i progressi del campione azzurro e soprattutto che Tamberi possa presto riabbracciare il suo caro amico Alex Zanardi.

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