Zanardi, ricostruito l’incidente

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


19 Giugno 2020, staffetta di “Obiettivo3” per beneficenza. Alex Zanardi sta percorrendo la Sp146 che da Pienza porta a San Quirico, quando con la sua handbike si va a scontrare contro un tir. Subito c’è stato l’intervento dei soccorsi che ha permesso di salvare la vita al campione paralimpico. Portato all’ospedale di Siena con l’elisoccorso, Zanardi nel suo iter che lo ha portato al San Raffaele di Milano ha subito tre interventi alla testa, a seguito delle fratture di tutte le ossa facciali causate dal terribile schianto con un Iveco Eurostar. Nel mentre Zanardi lottava tra la vita e la morte, il 16 luglio la Procura ha fatto un sopralluogo per capire le dinamiche dell’incidente in cui ha visto coinvolto Iron Man, in particolar modo la maledetta curva che ha portato poi allo schianto. Ci sono state ben sei ore di foto e misurazione del tratto interessato. A due mesi esatti dalla perizia svolta su disposizione della Procura che indaga sull’incidente verranno depositati i risultati. La ricostruzione compiuta dall’ingegner Dario Vangi a cui si è rivolta per questo delicato compito il pm Serena Menicucci, verrà trasmessa il 16 settembre, ultimo giorno utile dei 60 concessi.

Il deposito della perizia non avverrà negli uffici del terzo piano del palazzo di giustizia, ma per via telematica, come impone il regolamento dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. L’ingegnerie Dario Vangi ha lavorato intensamente al caso, come pure hanno fatto gli altri due consulenti che il 16 luglio scorso avevano analizzato con lui prima l’Iveco, quindi si erano recati a Pienza dai carabinieri dove erano custoditi handbike e casco di Zanardi. Infine sul luogo dell’impatto. L’autista del tir, Marco Ciacci, ha scelto il professor Mattia Strangi, molto noto nel settore per essersi interessati a casi delicati, come il caso della morte del pilota Nicky Hayden. La famiglia di Zanardi, invece, si è affidata a Giorgio Cavallin.  Uno dei quesiti più importanti, di cui solo dopo il deposito della complessa perizia si conoscerà la risposta, riguarda la posizione esatta del tir immediatamente prima e al momento dell’impatto con l’handbike di Zanardi. Per capire insomma se ci sia stata o meno un’invasione della carreggiata.

Zanardi, ancora nessuna novità

Intanto non ci sono aggiornamenti sullo stato di salute di Alex Zanardi, il che può essere un segno positivo, in quanto l’ex pilota rimane stabili nei parametri vitali. Nell’ultima comunicazione del San Raffaele di Milano si legge che “il paziente ha risposto con miglioramenti clinici significativi“. Questo silenzio sulle sue condizioni di salute è dettato anche dalla volontà della famiglia del quattro volte medaglia d’oro ai giochi paralimpici di voler emanare bollettini medici solo in caso di novità significative sulla sua condizione medica.

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