Antonino Pizzolato è di bronzo nel sollevamento pesi!

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Antonino

Antonino Pizzolato conquista la terza incredibile medaglia per il sollevamento pesi azzurro. Un terzo posto che aumenta il numero delle medaglie vinte dai nostri sollevatori. Dopo le medaglie di Mirko Zanni nella categoria 67 kg, e l’argento di Giorgia Bordignon nei 64 kg, arriva il sigillo dell’atleta trapanese negli 81 kg. Per il siciliano una gioia immensa e medaglia numero 24 per l’Italia

Antonino Pizzolato: la gara

Ottima performance per il sollevatore originario di Trapani. Con un totale di 365 kg (165 kg nello strappo e 200 kg nello slancio), si piazza alle spalle del cinese Lyu Xiaojun ( con un totale di 374 kg) e del domenicano Zacarias Bonnat Michel. La finale per lui inizia in salita, visto che decide di iniziare con un peso di 165 kg nello strappo. Mossa  che gli riesce al secondo tentativo, segnando il nuovo record italiano. L’ultimo sollevamento da 168 kg non viene concluso. Nello slancio il trapanese inizia in vantaggio concludendo perfettamente  il primo tentativo con 200 kg, facendo meglio di tutti. Per il secondo peso si dirige verso i 203 kg che riesce ad alzare ma con una mossa che viene considerata nulla perchè eseguita con un movimento non valido. All’ultimo tentativo prova i 210 kg, che non vanno a segno. E’ comunque sul podio.

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Le parole di Pizzolato ai giornalisti

Antonino Pizzolato, al termine della sua ottima performance ha rilasciato queste parole ai giornalisti: “Inizialmente ero deluso ma questa sensazione e’ stata subito sostituita dalla gioia per il bronzo. Qualsiasi atleta avrebbe voluto una medaglia diversa, ma nonostante cio’ sono molto felice. Questa e’ una cosa che mi stimolera’ a impegnarmi ancora di piu’. Ho appena iniziato, quindi non mi fermero’ qui”. E sul movimento azzurro del sollevamento pesi: “Quello che sta succedendo e’ che abbiamo iniziato a crederci. Abbiamo una grande squadra e non abbiamo paura degli altri. In passato mi e’ stato chiesto durante un’intervista che tipo di metodo usiamo, il metodo russo o altro, ma ho detto usiamo il metodo italiano – stile italiano”.

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