Maratona di Roma, Zingaretti: “Benessere deve partire dalle scuole”

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

Zonga
Sì è aperta ufficialmente oggi la ventiduesima Maratona di Roma, con il Presidente della Regione Lazio che ha tagliato il nastro inaugurale per quella che sarà la Marathon Jubilee Edition, come l’hanno definita in molti. Zingaretti ha visitato il Marathon Village del Palazzo dei Congressi, dove la manifestazione terminerà questa domenica. Un tour che gli ha permesso di conoscere le mille anime che compongono l’evento, stazionando in diversi stand disseminati sul percorso indicato dal tappeto rosso e scambiando battute e opinioni con chi permetterà la realizzazione di uno dei momenti di maggior interesse per la Capitale.

“Indicatore di un Paese evoluto è lo sport praticato dai propri cittadini – esordisce il Presidente in conferenza stampa – basti pensare che il Giappone ha inserito nei propri programmi sociali una forte sensibilizzazione dei cittadini per praticare attività motoria. E’ un qualcosa molto importante, innanzitutto per snellire il lavoro del sistema sanitario nazionale, e poi per avere una popolazione sana e in grado di svolgere senza problemi tutte le basilari attività quotidiane”.

Una popolazione sana, per l’appunto, nasce anche e soprattutto nelle scuole, in quelle italiane l’educazione fisica recita spesso un ruolo secondario, anche a causa delle vetuste apparecchiature di cui molti istituti dispongono. Per questo motivo da qualche mese è partito il progetto “Scuola di squadra”, con cui la Regione Lazio ha intenzione di tendere la mano ai comprensori scolastici laziali sprovvisti delle strutture consoni alla partecipazione massiva e appropriata degli alunni alle lezioni di educazione fisica.

“Magari non sarà una rivoluzione – sottolinea – ma è sicuramente un passo in avanti per rendere coscienti i più giovani di quanto l’attività fisica sia importante per il prosieguo della propria vita”.

Come si apprende dal sito ufficiale della kermesse: “Il percorso della Maratona di Roma 2016  presenta alcune piccole novità nella zona di partenza e arrivo. Lo start e l’arrivo sono posizionati su Via dei Fori Imperiali, all’altezza del Foro di Traiano e del Campidoglio.

Il tracciato prevede 77 cambi di direzione (nessuna curva a gomito) e circa 7,6 km di sampietrini.
Il passaggio di mezza maratona coincide con via della Giuliana.

Le due situazioni di medio impegno sono nelle brevi salite tra via Pellegrino Matteucci (circa km 3,5) e via Benzoni (circa km 4,3 a precedere il ponte Spizzichino) intervallate da una discesa, e dalle alterne pendenze di fine di Via dei Campi Sportivi – Via dell’Agonistica (2-3%) e via della Moschea (quindi da circa km 28,1 a km 28,8) alle quali segue la discesa di Via Gaudini. Sono presenti, inoltre, due leggere pendenze all’inizio di via dei Cerchi (circa km 1) e alla fine di via di Monte Brianzo (circa km 36,2). Nella parte finale del percorso, il tradizionale e impercettibile innalzamento, da via del Corso alla fine via Milano (13/14 metri lungo 3,3 km) e, a seguire, il corrispettivo in discesa da Largo Magnanapoli a Piazza Venezia (per un totale di circa 500 mt e con la discesa rilevante di Via IV novembre) per un arrivo in velocità in Via dei Fori Imperiali.

Come lo scorso anno, oltre al ritorno a San Pietro, ci sarà il suggestivo il passaggio sul Ponte Settimia Spizzichino (circa km 4,5), il Traforo Umberto I (circa km 41), via Nazionale con Largo Magnanapoli (circa km 41,5 con a destra, sullo sfondo, il Quirinale)”.

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