Diamond League di Atletica Leggera: il punto

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui

Atletica Golden Gala
Facciamo il punto sul Diamond League di Atletica leggera: una strepitosa prestazione dell’olandese Schippers illumina la settima tappa di Diamond League al Bislett di Oslo fino a quel momento condito solo da risultati normali per non dire mediocri.

Ma la sorpresa vera è stata riservata alla fine quando nella gara dei 200 metri femminili scende in pista la Schippers che sin dalla partenza dai blocchi supera il suo limite principale che è la partenza non proprio fulminea e stacca subitole rivali fin dalla curva per entrare in rettilineo senza mai correre alcun rischio lasciando solo alla cronaca precedente alla gara la rivalità con la giamaicana Elaine Thompson, che termina al secondo posto così come, alla stessa maniera, era terminata la gara ai mondiali di Pechino disputatisi l’anno scorso.

Il tempo finale è un eccezionale 21”93 (+0.7), che diventa la miglior prestazione mondiale stagionale, a 30/100.

L’atleta olandese ha annunciato che agli Europei di Amsterdam correrà solamente i 100 e 4×100 per lasciare inalterate tutte le energie per l’Olimpiade di Rio dove potrà sfidare l’agguerrita concorrenza delle americane e delle giamaicane.

Serata non proprio indimenticabile per le atlete italiane.

Inizia Libania Grenot che, seppur reduce dal record italiano sui 200 (22”56), partendo dalla settima corsia, giunge sesta con il tempo di 52”03 crollando mestamente nel finale di gara dopo una partenza sprint tipica da duecentometrista e sul mezzo giro e fino a metà della seconda curva sfila davanti alle rivali ma poi – come detto – si sgonfia di colpo sul rettilineo finale.

Peccato perché a vincere la gara è stata  la giamaicana McPherson che ha chiuso con un tempo non proprio brillante di 51”04.

Poco più tardi va male anche a Alessia Trost nel salto in alto dopo una buona partenza col superamento di 1.80 di ingresso alla prima prova, poi commette tre nulli a 1.85 e finisce con un inglorioso settimo posto.

In apertura di serata da segnalare l’exploit di due cubani, curiosamente tutti e due con lo stesso nome ma senza alcun legame di parentela : nei 400 hs Yasmani Copello vince la gara con un buon 48”79 mentre nel salto triplo con 16.91 vince Alexis Copello.

Da segnalare ancora l’ottima gara che si è disputata nel lancio del giavellotto dove il tedesco Thomas Roehler lancia vicinissimo ai 90 metri, considerata da sempre la soglia dell’eccellenza della specialità,

La misura finale è 89.30 con la quale l’atleta tedesco migliora il personale di tre centimetri e la propria miglior misura mondiale 2016 di 139.

Come al solito è stata dominata dai keniani, anche se stavolta con non poca sofferenza, i “Dream Mile” vinti da Asbel Kiprop con il tempo di 3’51”48, giunto oramai al quinto successo e poi Faith Kypyegon con il tempo di 4’18”60.
Ma va detto che la britannica Laura Muir con 4’19”12 ha reso sino alla fine incerta la gara.
Nel salto con l’asta, infine, Renaud Lavillenie vince con 5.80 col brivido di due salti nulli a 5.65.
E’ evidente come tutti gli atleti stiano utilizzando questi meeting per perfezionare la preparazione per le prossime competizioni più importanti della stagione e quindi non ci si può aspettare niente di meglio dalle loro performance

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