Diamond League londra, seconda Giornata – Bene Farah, sconfitta per la Fraser-Pryce

Pubblicato il autore: Michele D. Segui
Mo-Farah

Mo Farah vince davanti al pubblico di casa

La seconda giornata dei London Anniversary games  arriva dopo la spettacolare serata di ieri, dove è caduto il record del mondo dei 100 ostacoli per mano di Kendra Harrington, oltre al ritorno sui 200 Di Bolt e agli spettacolari 1500 di Laura Muir e 400 di Shaunae Miller: difficile di sicuro fare di meglio.
I Più attesi erano senz’altro Mo Farah sui 5000 e Dafne Schippers sui 200, ma anche la Fraser-Pryce sui 100.
Niente record stavolta, ma comunque prestazioni e spunti interessanti.

L’idolo di casa Farah non tradisce  e vince i 5000 in 12:59.29, miglior tempo dell’anno. Vittoria nettissima per l’atleta di origine somala, che cancella gli avversari : già primo ai 4000 metri, fa il vuoto nel finale con un’ultimo giro in 56.95, e arriva al traguardo precedendo di quasi quindici secondi l’inglese Butchart, seguito dall’eterno Bernard Lagat, che fa lo stagionale con 13:14.96.
La Schippèrs vince i 200 con un normale per lei 22.13, anche se con un vento in faccia di 0,8 m/s, in una gara con poche rivali: la più vicina è la Townsend in 22.63, staccata nettamente nel finale dove l’olandese ha fatto il vuoto.
La sorpresa arriva dai 100 donne, dove una Shelly Ann Fraser non al meglio viene nettamente battuta dall’ivoriana Maria Josee Ta lou, al suo primato in 10.96, e dalla trinidegna Lee-Ahye (10.99), finendo solo terza con un modesto 11.06. Partenza meno esplosiva di altre volte e ultimi 20 metri in apnea con le due avversarie che la passano.

A inizio serata, aveva aperto le danze una 4×100 uomini dove a battagliarsela sono due squadre, entrambe inglesi: il quartetto A, composto da Desalu, Gemili, Ellington e Ujah, batte quello B, composto da Kilty, Aikines, Talbot e Edoborun, per soli  3 centesimi, 37.78 contro 37.81.  Ottima profondità quella degli inglesi. Terzo il canada non lontano in 38.17.
Nelle altre gare, antipasto di olimpiade nell’asta femminile, dove la Murer saluta subito rinuciando, lasciando il palcoscenico alla lotta tra la Stefanidi e Yarisley Silva: La greca salta alla prima 4.80 e vince ancora, con la Silva che si arrende. Stagione strepitosa per lei finora.
Grande lancio di Sandra Perkovic nel disco, che sfiora i 70 metri con 69.94. Lungo donne vinto dalla Johnson – Thompson con 6.84, davanti alla Proctor con 6.80.
Stagionali nei 400 ostacoli per Kerron Clement ( 48.40) e Javier Culson (48.63), con Copello in 48.70. Questa gara sarà una delle più incerte a Rio, visto che il campione mondiale Bett non si è più visto e non si vede un vero padrone.
Nei 100 ostacoli uomini vince Dmitri Bascou in 13.20 , in una gara caratterizzata da due false partenze. Andrew Pozzi, ottimo in batteria con 13.19, non parte in finale.
Nei 400 uomini, squalificato per falsa partenza il beniamino di casa Rooney, vince l’altro britannico Hudson-Smith con 45.03, davanti al trinidegno Lendore. All’argento di Londra 2012 Habiba Ghribi i 3000 siepi femminili con 9:21.35, alla britannica Oskan-Clarke gli 800 in 1:59.46

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