Margherita Magnani: da Fidalestate 2003 alle Olimpiadi a Rio

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui
Kaunas 19/07/2009 Campionati Europei Under 23 di Atletica leggera European Athletics U23 Championships foto Giancarlo Colombo/Omega Fotocronache

Kaunas 19/07/2009 Campionati Europei Under 23 di Atletica leggera
European Athletics U23 Championships
foto Giancarlo Colombo/Omega Fotocronache

Ripercorriamo i primi anni della carriera atletica di Margherita Magnani (dal 2003 al 2010, fino al passaggio nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle), che fra pochi giorni sarà in gara alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nei 1500 metri.

Come vedremo, i primi risultati non furono eclatanti, ma la sua determinazione le ha consentito di progredire anno per anno e, con il passaggio alle Fiamme Gialle a fine stagione 2010, di dare un’ulteriore svolta alla sua carriera, che l’ha già vista prendere parte a manifestazioni internazionali come i Campionati Europei Under 23 nel 2007 a Debrecen e nel 2009 a Kaunas (ancora con la maglia del Cus Bologna), Campionati Mondiali 2013 a Mosca, Campionati Europei Indoor 2013 a Goteborg, Universiadi 2013 a Kazan, Giochi del Mediterraneo 2013 a Mersin, Campionati Europei per Nazioni nel 2013 a Gateshead e nel 2014 a Braunschweig, Campionati Europei nel 2014 a Zurigo e nel 2016 ad Amsterdam. E ora le Olimpiadi a Rio, in cui gareggerà nelle batterie dei 1500 metri venerdì 12 agosto (ore 20.30 locale, in Italia ore 1.30 del 13/8) ed eventualmente nei turni successivi di semifinale e finale.

La prima gara disputata da Margherita Magnani ci risulta essere un 1500 metri disputato a Bologna il 3 luglio 2003, nelle bellissime serate dei meeting Fidalestate, che hanno caratterizzato le estate atletiche bolognesi e regionali negli anni ’80, ‘90’ e primi anni 2000. Margherita corse la seconda serie, quella meno accreditata, piazzandosi al 10° posto con il tempo di 5.43.88: vinse la serie Lisa Ferrari, juniores del Cus Parma, in 5.01.42. La serie “più forte” vide il successo di Elisa Bortoletti (Camelot) con il tempo di 4.39.63. Non risultano altre gare in quella sua prima stagione, da allieva al primo anno di categoria.

L’anno successivo è il 2004 ed è ancora nella categoria allieve, Margherita migliora decisamente il suo tempo nei 1500, con 5.08.89 a Scandiano il 18 settembre. Erano i Campionati Regionali Allievi e la gara fu vinta da Elena Tronconi (At. Lugo) con 5.06.26. Nel corso dell’anno si cimenta anche negli 800 metri ed è ancora una riunione di Fidalestate a portarla al primato personale con 2.31.6.

Nel 2005 c’è il passaggio fra le juniores. E’ soprattutto nei 1500 che si vedono i progressi maggiori: il 4.43.59 ottenuto a Parma il 25/9 significano 25 secondi meglio del tempo realizzato l’anno precedente, mentre nella prima parte della stagione per la prima volta Margherita ottiene il minimo per partecipare ai Campionati Italiani di categoria e negli 800 metri arriva un probante 6° posto con 2.17.31, dopo avere corso in batteria in 2.16.70.

L’anno successivo, il 2006, Margherita Magnani si trasferisce dalla Endas Cesena al Cus Bologna. La formazione bolognese ha messo in campo quell’anno una schiera di mezzofondiste molto forti, affiancando a Francesca Grana, già campionessa nazionale nelle siepi e azzurrina di cross, la piemontese Valentina Costanza, la più forte under 20 in Italia in quegli anni. E con la Magnani e la piacentina Faimali è una macchina da guerra per dominare la stagione dei cross nella categoria in Emilia Romagna e in campo nazionale. Non sfugge infatti al Cus Bologna juniores la vittoria ai C.d.S. Nazionali di Cross che si disputano a Macerata. Sono soprattutto le sue compagne a determinare il successo societario (1° posto per Valentina Costanza, 4° Francesca Grana, 14° Elisa Faimali, 30° Margherita Magnani), ma intanto è il primo titolo nazionale, anche se di club, vinto dalla atleta cesenate. Nel prosieguo della carriera ne arriveranno poi altri. La stagione 2006 non è ovviamente e fortunatamente per Margherita solo quella dei cross, e nella stagione su pista arrivano i primi “podi” nei Campionati Italiani: in quelli indoor ottiene il 2° posto nei 1500 e il 3° negli 800, gare vinte dalla sua compagna di squadra Valentina Costanza. A livello cronometrico si confermano progressi su tutte le distanze: 2.16.42 negli 800 metri a Scorzè il 6 maggio, 2.59.4 nei 1000 metri a Bologna il 13 maggio e 4.40.13 nei 1500 metri a Desenzano del Garda il 26 maggio.

Nel 2007 c’è il passaggio nella categoria promesse. Ai Campionati Italiani si piazza al 4° posto nei 1500 metri indoor, ma ancora meglio è nella stagione su pista con il 2° posto negli 800 metri e il 3° nei 1500 metri ai Campionati Italiani Promesse che si svolgono a Bressanone. La vincitrice, ancora una volta, è Valentina Costanza, che nel frattempo è passata al G.S. Esercito. I piazzamenti ai Campionati Italiani e l’ottenimento del minimo richiesto, la portano intanto alla prima prestigiosa convocazione in azzurro. A Debrecen (Ungheria) ci sono i Campionati Europei Under 23 e nella finale diretta Margherita Magnani conquista il 15° posto con 4.32.20. I primati personali nel 2007 intanto arrivano a 2.08.13 negli 800 metri l’8 maggio a Pavia, 2.54.19 nei 1000 metri indoor ad Ancona il 13 gennaio, 4.19.99 nei 1500 metri il 2 giugno a Trento. A livello nazionale assoluto è già nelle prime 10 in Italia nei 1500, dove la più forte in quegli anni è la corregionale Elisa Cusma (in quell’anno 1.58.63 negli 800 metri e 4.09.34 nei 1500).

Il 2008 è una stagione interlocutoria. Il miglior risultato in campo nazionale il 7° posto negli 800 metri ai Campionati Italiani Promesse a Torino, in cui è sempre Valentina Costanza a vincere il titolo nazionale (come pure nei 1500). Per la prima volta i “personali” non sono migliorati: i migliori tempi dell’anno sono a fine stagione, nella finale Oro dei Campionati di Società a Lodi: 2.09.16 negli 800 metri e 4.24.95 nei 1500 metri.

Nel 2009 per Margherita Magnani è l’ultimo anno nella categoria promesse. La stagione è molto positiva, con 4 podi ai Campionati Italiani Promesse: 2 nella stagione indoor (2° posto negli 800 e 3° posto nei 1500 ai Campionati Indoor) e in quelli outdoor a Rieti in giugno (2° posto negli 800 e 2° posto nei 1500). E’ ancora Valentina Costanza ad aggiudicarsi questi 4 titoli nazionali. E il podio di Rieti, con relativa prestazione cronometrica ottenuta nel corso dell’anno, la porta nuovamente alla convocazione per i Campionati Europei Under 23 che sono in programma a Kaunas in Lituania, dove in batteria ottiene il personale con 4.19.73, conquistando l’accesso alla finale dove si piazza al 12° posto. Si piazza anche al 7° posto ai Campionati Italiani Assoluti nei 1500 che si svolgono subito dopo gli Europei Under 23, gara vinta da Elena Romagnolo. I migliori tempi dell’anno sono 2.06.88 negli 800 metri (Nivelles 27 giugno), 2.49.57 nei 1000 metri indoor (Ancona 15 gennaio) e appunto 4.19.73 (Kaunas 17 luglio). Nelle graduatorie nazionali è nelle prime 10 sia negli 800 che nei 1500.

Nel 2010 è al 1° anno fra le seniores. La maglia è ancora quella del Cus Bologna, ma si avvicina la svolta della carriera che la vedrà a fine stagione arruolarsi nella Guardia di Finanza e passare quindi nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. Infatti la guida tecnica è già con Vittorio Di Saverio a Roma, dopo gli anni iniziali a Cesena con Piero Macrelli e successivamente con Paride Benini. Ai Campionati Italiani Assoluti che si svolgono il 30 giugno a Grosseto, si piazza al 3° posto nei 1500 con il tempo di 4.15.53, preceduta da Elisa Cusma e Elena Romagnolo che corrono rispettivamente in 4.09.93 e 4.10.59. C’è poi la prima convocazione in nazionale assoluta, con il Decanation ad Annecy in settembre, dove si piazza al 4° posto nei 1500 con 4.18.17. Come prestazioni cronometriche stagionali, si migliora di 1/100 negli 800 metri (2.06.87 a Velletri il 17 luglio) e notevolmente di più nei 1500 (4.12.54 nel meeting belga e Heusden Zolder il 10 luglio). Nelle graduatorie nazionali è al 6° posto negli 800 e al 3° nei 1500.

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