Oggi la Maratona di New York, circa tremila italiani al via

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui
New York

New York

E’ tutto pronto per la Maratona di New York, prevista oggi. Si tratta di uno degli appuntamenti sportivi più importanti del mondo, ricco di storia. Si corre ogni anno dal 1970, nella prima domenica di novembre: 127 i partecipanti alla prima edizione, quattro giri intorno a Central Park. La conclusero in 55. Da quel giorno è passato tanto tempo. Basti pensare che lo scorso anno sono stati serviti 2,3 milioni di bicchieri “usa e getta”: una cifra che rende la dimensione del numero degli appassionati. E sempre l’anno scorso Katherine Singluff è stata la milionesima runner a concludere la maratona e si è assicurata l’iscrizione gratuita a vita, nonchè un bonus da spendere in materiale sportivo.

Il percorso attuale è di oltre 42 mila chilometri, che si snoda attraverso cinque grandi distretti della città di New York. L’anno scorso hanno vinto Stanley Biwott, nella gara maschile, e Mary Keitany, in quella femminile, entrambi kenioti, rispettivamente con un tempo di 2 ore, 10 minuti e 33 secondi e 2 ore, 24 minuti e 25 secondi. Sfogliando l’albo d’oro leggiamo i nomi di diversi italiani: Orlando Pizzolato vincitore di due edizioni consecutive, dal 1984 al 1985, miglior tempo 2 ore, 11 minuti e 34 secondi. Nel 1986 è stata la volta di Gianni Poli, primo in 2 ore, 11 minuti e 6 secondi. Nel 1996 un altro trionfo italiano con Giacomo Leone, in 2 ore, 9 minuti e 54 secondi. Nel 1998 la prima volta di un’italiana, Franca Fiacconi, in 2 ore, 25 minuti e 17 secondi. Nella classifica delle nazioni che hanno conquistato il maggior numero di vittorie, spiccano gli Stati Uniti d’America con 14 successi nella competizione maschile, a seguire Kenia 12, Italia e Messico 4, Sudafrica, Brasile e Etiopia 2, Marocco, Tanzania, Regno Unito e Nuova Zelanda 0. Nella graduatoria “rosa”, Norvegia prima con dieci successi, poi Kenia 8, Usa 7, Regno Unito 5, Etiopia e Lettonia 2, Italia, Nuova Zelanda, Polonia, Australia, Germania, Romania, Svizzera, Messico e Russia 1.

Al primo posto dell’edizione 2016 puntano l’eritreo Ghirmay Ghebreslassie, l’etiope Lelisa Desisa, i kenioti Lucas Rotich e Stanley Biwott, lo statunitense Dathan Ritzenhein. Fra gli italiani al via Giovanni Gualdi e i gemelli piemontesi Martin e Bernard Dematteis. Si tratta invece della prima esperienza per Bernard. La sua dichiarazione apparsa sul sito internet ufficiale della Fidal: “Arrivo a New York con una preparazione giocoforza un po’ schiacciata, dopo i Mondiali di corsa in montagna il tempo non è stato molto. Ma per me, in seguito all’infortunio che mi ha impedito di correre a Roma in primavera, è il debutto e voglio allora godermela tutta: non capita a tutti di esordire in maratona proprio a New York! Proverò a battere il tempo che Martin ha fatto a Roma – scherza Bernard – ma soprattutto di farmi portare dalla magica atmosfera di questa maratona, che sogno da tanto tempo”. Il pensiero di Martin riportato dallo stesso sito web della Federazione italiana di atletica leggera: “Per me è già una gioia riuscire a presentarmi al via. Per colpa di un’infiammazione al flessore lungo dell’alluce destro, ho passato le ultime settimane a correre in acqua, facendo in piscina anche gli ultimi lavori. Ce l’ho messa tutta lo stesso, ma è ovvio che ho molte più incognite rispetto a Roma. In nessun modo volevo però mancare e sono convinto che, a prescindere, questa potrà essere per me una grande esperienza”.

Fra le donne, la keniota Mary Keitany, che si è già imposta nel 2014 e nel 2015, potrebbe conquistare la terza vittoria di fila, ma dovrà vedersela con le connazionali Joyce Chepkirui e Sally Kipyego, nonché con le etiopi Aselefech Mergia e Buzunesh Deba. Ambiziose anche le statunitensi Molly Huddle e Gwen Jorgensen.  Saranno oltre 60 mila i runner, di cui 38 mila e 700 provenienti da diverse zone degli Usa. Italia presente con 2 mila e 800 iscritti. Massicciamente rappresentate anche Francia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Australia, Spagna, Messico e Canada. L’inizio della corsa è previsto alle ore 9. In Italia saranno le 15. la gara sarà trasmessa in diretta televisiva da Raisport 1.

  •   
  •  
  •  
  •