Atletica leggera: Tamberi bene in Ungheria e infortunio per Silvano Chesani

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Una notizia cattiva e una buona per i saltatori in alto italiani.
Silvano Chesani (nella foto), 2,33 di primato personale, realizzato nella stagione indoor 2013 e 6 titoli nazionali assoluti fra outdoor e indoor nel salto in alto, ha subito un infortunio al polpaccio durante una gara a Livorno e ha dovuto quindi abbandonare la competizione. Nei prossimi giorni verrà valutata l’entità del problema che comunque di fatto costringerà a Chesani a uno stop forzato.
La buona notizia arriva invece da Gianmarco Tamberi, che oggi al Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehervar, in Ungheria, ha superato l’asticella a 2,26, prestazione incoraggiante dopo il 2,20 ottenuto al debutto a Buhl in Germania lo scorso 22 giugno. La gara di oggi è stata vinta dal campione mondiale Mutaz Barshim con 2,40, che ha poi tentato il primato del mondo facendo mettere l’asticella a 2,46 (il primato è di 2,45 di Javier Sotomajor, realizzato nel 1993. E nel primo tentativo la prova sembra riuscire, con Bashir alto sopra l’asticella che poi cade; più netti gli errori nella seconda e terza prova; in quest’ultima Bashir accusa un problema al piede che fa inizialmente temere (ricordando quanto accadde anche al nostro Tamberi al Meeting Herculis del 2016 dopo il vittorioso salto a 2,39); poi durante la premiazione il rischio di un infortunio sembra svanito con Bashir di nuovo sorriedente e soddisfatto della sua grande prestazione.

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