Atletica, risultati del meeting di Rovereto

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Gianmarco Tamberi – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Al Palio della Quercia, meeting internazionale di Rovereto che si è disputato giovedì 23 agosto, non ce l’ha fatta Gianmarco Tamberi a superare l’asticella del salto in alto a 2,30, nell’unico tentativo effettuato, dopo le prove fallite a 2,28. La sua migliore misura del 2018 rimane il 2,28, con il 4° posto ai Campionati Europei a Berlino. Nella gara di oggi si è piazzato al 3° posto con 2,26, superati alla terza prova, stessa misura dell’ucraino Andriy Protesenko e del keniano Mathew Sawe, che avevano effettuato minori errori nelle quote inferiori.
Nelle gare di mezzofondo maschile, gli 800 metri sono stati vinti dal keniano Cornelius Tuwei, con il tempo di 1.45.02, dopo un passaggio ai 400 metri in 52.3. In questa gara bel 7° posto, 1° fra gli italiani, con il tempo di 1.47.13 per il ventitreenne vicentino Enrico Brazzale, che ha migliorato il primato personale di oltre 1 secondo.
Nei 5000 metri era atteso l’italiano Yemanenerhan Crippa, medaglia di bronzo nei 10000 metri e 4° nei 5000 metri ai Campionati Europei di Berlino. Il trentino di origine etiope si è piazzato al 6° posto in 13.37.93, preceduto da 4 atleti africani e da un australiano. La gara è stata vinta dal keniano Stanley Waithaka Mburu in 13.15.06, che ha preceduto nell’ordine Berihu Aregawi (Etiopia) con 13.15.44, Bethwell Birgen (Kenya) con 13.22.27, Stewart Mcsweyn (Australia) con 13.31.03 e il diciassettenne (!) ugandese Oscar Kelimo con 13.32.94. Alle spalle di Crippa, si è piazzato l’altro italiano Pietro Riva con 13.39.53 (primato personale).
In quelle femminili, la più attesa erano gli 800 metri, per la presenza di 2 campionesse europee di Berlino, Laura Muir (Gran Bretagna) oro nei 1500 e Nataliya Prishchepa (Ucraian) vincitrice degli 800, oltre alla medaglia di argento sempre degli 800 metri, la francese Renelle Lamote. E’ proprio quest’ultima che si aggiudica la gara con il tempo di 1.59.58, davanti alla britannica Lynsey Sharp con 1.59.90. 3° posto per la Prishchepa con 2.00.26, mentre la Muir arriva lontano dalle prime con 2.04.71 all’11° posto.
Nei 3000 metri femminili prevale l’etiope Meskerem Mamo con 8.42.19, record del meeting, davanti alla keniana Loice Chemnung con 8.43.00. Sotto i 9 minuti anche Alexa Efraimson (Usa) con 8.52.53 e Gloriah Kite (Kenya) con 8.54.35. In gara anche le 2 atlete del trentino, Isabel Mattuzzi, finalista nei 3000 siepi ai Campionati Europei di Berlino e Nadia Battocletti, la più forte juniores italiana nel mezzofondo. Si piazzano al 12° e 13° posto, con Mattuzzi in 9.16.48 e Battocletti 9.31.56.
Nelle altre gare maschili di corsa Jak Ali Harvey (Turchia) vince i 100 metri con 10.14, Paul Dedewo (Usa) i 400 metri con 45.30 e Ronald Levy (Giamaica) i 110 hs con 13,37, stesso tempo al centesimo del campione europeo di Berlino 2018, il francese Pascal Martinot-Lagarede. In quelle femminili la statunitense English Gardner ha vinto i 100 metri con 11.02, record del meeting, mentre i 400 metri sono di Aminatou Seyni (Niger) con 50.69. Nei 400 hs 2° posto per l’azzurra Ayomide Folorunso con 56.16, preceduta dalla ucraina Anna Ryzhykov con 55.74.
Nei concorsi 8,00 nel lungo per il greco, campione d’Europa a Berlino, Miltiadis Tentoglou.
Nelle gare di giavellotto successi per Pavel Mialeshka (Bielorussia) negli uomini con 79,07 e Christin Hussong (Germania), oro a Berlino, nelle donne con 62,14.

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