Atletica: A Savona brillano in molti, su tutti Larissa Iapichino, Davide Re e Filippo Tortu

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui


E’ stato un pomeriggio per molti atleti azzurri, ricco di soddisfazioni, dove alcuni di loro hanno ottenuto dei risultati sorprendenti.

Davide Re, come da pronostico, mantiene la promessa fatta nell’ultimo Meeting di Rieti  e ottiene la migliore prestazione stagionale mondiale sui 400 metri con 45.31.

“Il salto in lungo femminile”

Larissa Iapichino, nel salto in lungo femminile, vola a 6.80, che risulta come seconda miglior prestazione mondiale dell’anno, dietro solo alla svedese Sagnia con 6.81. Il suo stato di forma è  confermato dall’ottima media ottenuta negli altri 5 salti (6.47; 6.56; 6.45; 6.41; 6.50).

Intervistata a fine gara ai microfoni della RAI, la figlia d’arte si dichiara contenta e soddisfatta e che  questo risultato le vale come un gran bel regalo per il suo  diciottesimo compleanno che ci sarà  il 18 luglio.
Larissa dice  che anche se non è  stata perfetta nel primo salto, sentendo lo stupore del pubblico, è  rimasta meravigliata  lei stessa e il  6.80 è figlio dei tantissimi allenamenti fatti con il suo tecnico Cecconi.

Analizzando l’aspetto tecnico della gara, la rincorsa della Iapichino , fatta di 17 balzi prima dello stacco, è stata uno spettacolo e considerando che è  ancora una Juniores  il record di 7.11 di sua madre Fiona, non è  poi così  lontano.

Al secondo posto  si piazza Tania Vicenzino del gruppo sportivo dell’Esercito, con 6.55.

Terza, invece,  la Naldi, con 6.27.

il salto in lungo maschile”

Nel lungo maschile il siciliano Filippo Randazzo arriva a 8.12, entrando così  di diritto nei primi 10 azzurri di ogni epoca e migliorando il suo precedente record di 8.07.
Il giovane Randazzo non può che essere soddisfatto e rinfrancato da tale prova, che lo lascia ben sperare per un futuro sempre più roseo.

Al secondo posto l’altro siculo Trio con 7.93, chiude il podio il decatleta Dester con 7.60.
Le buone prove di questi atleti del sud avranno almeno in minima parte consolato il popolo palermitano vittima della bomba d’acqua di mercoledì.

“Le gare  a ostacoli”
Nei 100hs femminili vince Luminosa Bogliolo in 12.86, davanti alla Di Lazzaro con 12.89, che precede la Guizzetti con 13.23.

Poiché il vento a favore era di +2.05, il crono è  stato dichiarato ventoso, ricordando che il risultato è valido fino ad un massimo di +2.

Nei 110hs maschili l’inglese Pozzi domina con 13.30 (migliore prestazione dell’anno) con +1.6 di vento a favore, davanti a Fofana 13.74 e all’italo-serbo Trgovcevic 13.92.

Disastrosa la prova di Perini (ma si rifara’ presto) , che chiude quarto in 14 secondi, dovuta  ai troppi ostacoli abbattuti che ne hanno precluso un esito migliore.

Il lancio del peso”

Per quanto riguarda il lancio del peso, Leonardo Fabbri arriva a 21.15   e considerando che la miglior misura stagionale è dello statunitense Crowser con 21.87, questa distanza lo colloca al secondo posto nel mondo nel 2020 post-covid.

Lo stesso atleta dichiara che grazie al suo nuovo allenatore Dal Soglio, tutto il movimento sta migliorando e che con umiltà e lavoro spera di raggiungere misure sempre più  importanti.
Da mettere in evidenza anche il record italiano juniores del giovane Musci che lancia il peso fino a 18 metri e 71 centimetri.

“Salto in alto femminile”

Nel salto in alto femminile vince l’outsider Teresa Maria Rossi con 1.87, davanti alla Vallortigara seconda in 1.84, terza la Furlani, sempre con 1.84 e alquanto deludente il quarto posto di Alessia Trost con 1.81.

Nel giavellotto Fraresso sfiora gli 80 metri fermandosi a 78.13.

Ritornando a Davide Re, possiamo dire che l’atleta delle fiamme gialle ha rispettato la tabella di marcia ottenendo 45.31 e nell’intervista di fine gara, afferma di essere felice nonostante avesse effettuato una sola prova sul ritmo gara  di 300 metri,  e forse il segreto di questa ottima prestazione potrebbe essere l’allenamento fatto sulla cyclette nel periodo di chiusura, che conferisce molta resistenza.

Al secondo posto il suo collega Aceti con 45.84, mentre Scotti giunge terzo in 46.08 per via di una partenza scellerata, e con questi ottimi tempi anche la nostra staffetta 4×400 può ben sperare.
Ora per Davide ci sarà  qualche giorno per ricaricare le pile per poi tentare il record nei 500 metri in memoria di Donato Sabia giovedì prossimo a Rieti, dove proverà a scendere sotto il minuto per superare il tempo di Donato (1’00″08) e avvicinarsi a quello di Rudisha (57″69).

400 metri femminili”

Nei 400 metri femminili Rebecca Borga chiude in 52.98, battendo nettamente la Chigbolu con 53.49, terza la Troiani in 53.51.

Per quanto riguarda il duello tra i superjet dello sprint Filippo Tortu e Marcell Jacobs, se lo aggiudica Filippo in 10.12 contro i 10.14 di Marcell.

Al terzo posto De Salu in 10.29, che migliora il suo precedente record di 10.33.

L’atleta delle fiamme gialle riscatta così la prova opaca di Rieti di 12 giorni fa e grazie ad una partenza migliore, seppur non perfetta, ritrova il sorriso e la vittoria che gli era  mancata nel meeting  del 4 luglio scorso.

Da segnalare il buon  quarto posto di Federici con 10.35.

Anche per Filippo il prossimo appuntamento potebbe essere quello di Rieti del 23 luglio, ma questo è tutto da decidere ancora.

Nella velocita’ sui 100 metri femminili la Bongiorni si aggiudica il duello con Irene Siragusa.
L’atleta dei carabinieri vince con 11.30 superando la sua collega dell’esercito che, chiude in 11.43 e dimostra la sua crescita rispetto alla precedente gara in cui si fermò a 11.63.

La campionessa europea under 20 Vittoria Fontana  giunge terza con 11.45 e si conferma come l’azzurra del futuro  sprint italiano.

Nei 200 metri femminili, invece, l’italo-bulgara Lalova, sposata con il velocista Collio, rompe il ghiaccio e si porta  a casa la vittoria con 23.13 precedendo la Hooper, che chiude in 23.47.

Arrivederci al prossimo meeting di Rieti del 23 luglio!!!
Risultati e classifiche sono visibili sul sito www.fidal.it

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