Dinamo, quattro motivi per credere nel terzo posto

Pubblicato il autore: Gianpiero Farina Segui

Rok Stipcevic è uno dei trascinatori della Dinamo Sassari.

Due vittorie che hanno ridato morale e convinzione: è questa la storia della Dinamo Sassari. I successi contro Brindisi e Trento hanno rilanciato la squadra di coach Federico Pasquini, che ora è tornata a due lunghezze dal terzo posto. Ed è allora lecito chiedersi perché non provarci? Certo, non sarà assolutamente semplice, ma il fattore campo, almeno nel primo turno dei play off, potrebbe davvero fare la differenza ed essere fondamentale. Allora ecco tre motivi per cui crederci.

IL FATTORE CAMPO
Al termine della stagione regolare mancano soltanto quattro partite e due i sassaresi le giocheranno in casa. Ciò che più conta e che quest’ultime saranno dei veri e propri scontri diretti contro Capo d’Orlando, che si trova due punti sotto, e Venezia, al momento seconda in classifica con quattro punti in più degli isolani. La spinta del sempre caldo e mai domo pubblico del Palaserradimigni potrebbe fare la differenza e permettere di ottenere quel qualcosa in più. Anche quando oramai appare quasi impossibile e irraggiungibile. Rivedere la sfida con Brindisi dell’ex Meo Sacchetti per credere.

AVVERSARI ALLA PORTATA
Detto dei due match in casa, le due trasferte saranno contro Torino e Caserta. Si tratta di avversari che sembrano essere assolutamente alla portata della Dinamo e che soprattutto non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, essendo praticamente fuori dalla lotta per i play off. Ovviamente nessun avversario va sottovalutato e il livello di concentrazione non va mai abbassato. Devecchi e compagni lo sanno. È nelle sfide lontano da casa che può passare il destino e il futuro del Banco di Sardegna. Su questo non c’è davvero alcun dubbio.

AVELLINO E IL LEGGERO MAL DI TRASFERTA
C’è un qualcosa che però non va affatto e per nulla dimenticato, ossia il fatto che la squadra di Pasquini dovrà fare la sua corsa su Avellino, attualmente terza. Gli uomini di Sacripanti hanno più volte dimostrato il loro valore nel corso di questa stagione, ma nelle ultime trasferte hanno incontrato delle difficoltà, come testimoniato dalle sconfitte a Brindisi e Venezia. E il calendario dice che gli irpini dovranno affrontare Capo d’Orlando e Trento, due serie candidate ai play off, proprio fuori casa. La Dinamo insomma può sperare in un ulteriore inciampo.

QUALCOSA DA DIMOSTRARE
Finale di Coppa Italia e final four di Champions League sfiorate: può essere riassunta così la stagione dei biancoblu. Eppure, nonostante i buoni risultati, non occorre mai accontentarsi, perché la sensazione è che ci sia sempre e comunque un qualcosa da dimostrare. Come detto, il terzo posto potrebbe davvero fare la differenza. Savanovic, Stipcevic, Lacey: questi tre giocatori, insieme ai loro compagni, vogliono essere ricordati ed entrare nella storia. Certo, probabilmente lo scudetto di due anni fa è un’imprese irripetibile. Ma non si sa mai. Insomma, c’è una classifica da provare ancora a migliorare a un sogno da tenere vivo. La Dinamo non può e non deve assolutamente fermarsi sul più bello. La partita con Capo d’Orlando darà le prime risposte.

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