Qualificazioni mondiali Basket 2019: l’Italia travolge la Romania (video highlights)

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui


Tutto facile per la Nazionale di basket: la squadra di Coach Meo Sacchetti ha battuto la Romania con il nettissimo punteggio di 50-101 e ha ottenuto, con due giornate di anticipo, il passaggio alla seconda fase delle qualificazioni per il Mondiale 2019 in Cina. Sul parquet della Polivalent Hall di Cluj-Napoca, gli Azzurri dominano fin dalle prime battute: la nostra squadra si è mostrata nettamente superiore agli avversari fin dalle prime battute, archiviando la pratica già dopo il primo quarto di gioco. Ora ci attendono le ultime due partite del girone (contro Croazia e Olanda) della terza e ultima finestra di questa prima fase, prevista a fine giugno: sarà comunque importante continuare a vincere. Il regolamento di queste qualificazioni prevede infatti che ogni squadra qualificata al secondo turno parta con i punti ottenuti nel corso della prima fase.

LA PARTITA – Sacchetti in avvio sceglie la strada della continuità, presentando lo stesso quintetto della partita vinta venerdi con l’Olanda (Della Valle, Luca Vitali, Pascolo, Abass, Burns). Dall’altra parte, il coach rumeno Zare Markovski lascia fuori dallo starting five il giocatore più dotato del suo roster, il centro Emanuel Cate.
Fin dalle prime battute appare evidente la disparità delle forze in campo: la Romania mostra pessime percentuali offensive (chiuderà con un 40% da 2 punti e un 20% da 3), oltre a una scarsa consistenza in difesa. L’Italia parte invece in maniera molto efficace, guidata fin dalle prime azioni da uno strepitoso Della Valle, al suo career high in Nazionale con 29 punti realizzati, e dal grande lavoro svolto a rimbalzo da Burns, sempre molto efficace sotto canestro. Già dopo 4 minuti l’Italia si porta sul +10 (4-14) constringendo Markovski al primo time out della partita. I rumeni dimostrano anche una scarsa inventiva in fase offensiva: ci si affida quasi esclusivamente alle penetrazioni del naturalizzato statunitense Watson, ben controllato dalla difesa azzurra.  I nostri avversari vanno in difficoltà anche sulle rimesse, se pressati a dovere: molte le palle perse in questa fase. Senza praticamente faticare, l’Italia chiude il primo quarto nettamente avanti: 12-35.

L’aver messo praticamente subito in ghiaccio la partita, si rivela controproducente sul piano mentale in avvio di secondo quarto: gli azzurri fanno girare molto meno la palla e si nota una certa fretta nell’arrivare al tiro. I rumeni tuttavia non sanno approfittarne, e lo spettacolo in campo ne risente: per il primo canestro del parziale bisogna aspettare ben 3 minuti. Saggiamente, Sacchetti chiama time out per riportare i suoi sul pezzo, mossa quanto mai azzeccata: poco prima dell’intervallo lungo, infatti, la Romania alza il ritmo in attacco e aumenta l’energia in difesa, mettendoci in difficoltà forse per l’unica volta nell’intero match. Il punteggio tuttavia non subisce particolari scossoni a livello di gap: si va all’intervallo lungo sul 2547.

Negli spogliatoi Sacchetti riesce a riportare la concentrazione necessaria per affrontare gli ultimi due parziali, e al rientro in campo per la Romania è notte fonda. Si rivede una maggiore efficacia al tiro (molte le triple realizzate) e una squadra in grande fiducia. I rumeni continuano invece a sbagliare molto al tiro e in difesa. Al termine del terzo quarto l’Italia si trova in vantaggio di 40 punti, punteggio quanto mai eloquente: 36-76.
Il quarto conclusivo è puro garbage time: la Romania è ormai al tappeto, ma va dato atto agli azzurri di continuare a giocare anche a risultato ormai acquisito, come richiesto da Sacchetti che cerca di sfruttare questa ultima fase del match per dare minuti un po a tutti e trarre indicazioni utili per il resto del cammino. L’Italia riesce a superare quota 100 punti realizzati, chiudendo con un nettissimo 50-101 finale.

LE DICHIARAZIONI DI SACCHETTI – Molto soddisfatto il coach della Nazionale Meo Sacchetti dopo la vittoria con la Romania, successo che ha permesso alla nostra Nazionale di staccare matematicamente il biglietto per la qualificazione alla seconda fase delle qualficazioni ai Mondiali 2019:”Ho visto una squadra consapevole dell’importanza della posta in palio, vogliosa di chiudere al più presto il discorso qualificazione. Abbiamo avuto un buon approccio, poi siamo calati nel 2° quarto, ma siamo stati bravi a riprendere il filo mentale della gara.” Il ct ha voluto sottolineare la dedizione al sacrificio dei suoi ragazzi:”Ognuno in questa squadra ha un suo ruolo preciso, e tutti i ragazzi lo accettano senza problemi. Li vedo anche più disposti a difendere rispetto a quanto fanno nei loro club. Vedere questo spirito nei ragazzi mi riempie di soddisfazione”.

ROMANIA-ITALIA 50-101

Romania: Watson (11), Mandache (13), Dragoste, Orbeanu, Paliciuc (3), Nicolescu (2), Olah (2), Nicoara, Cate (15), Casale, Kuti (4). Coach: Z.Markovski.
Italia: Della Valle (29), Fontecchio (9), Biligha (4), L.Vitali (2), Filloy, Pascolo (4), Flaccadori (9), Abass (13), M.Vitali (16), Burns (11), Polonara (4), B.Sacchetti. Coach: M.Sacchetti
Arbitri: Conde (SPA), Chebyshev (UCR), Vladic (AUT)
5 falli:
Falli antisportivi: Nicolescu (R) 21’53”, Orbeanu (R) 35’43”.

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