Play-off Nba, Golden State batte Houston in Gara 3. Risultati 20 maggio

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui
PHILADELPHIA, PA - NOVEMBER 18: Stephen Curry #30 of the Golden State Warriors brings the ball up the floor against the Philadelphia 76ers in the second half at Wells Fargo Center on November 18, 2017 in Philadelphia,Pennsylvania. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Rob Carr/Getty Images)

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Non c’è stata storia in gara 3, della semifinale di Western Conference dei play-off Nba 2018, dove i campioni in carica dei Golden State Warriors, hanno battuto in casa nettamente, gli Houston Rockets, con un inequivocabile 126-85, portandosi così in vantaggio nella serie, per 2-1; alla Oracle Arena di San Francisco, Stephen Curry, è stato incontenibile con 35 punti segnati, 18 solo nel terzo quarto, con 7/7 al tiro, ma è stato tutto il quintetto titolare dei californiani a fare la differenza. L’equilibrio della sfida è durato solo per metà del primo quarto di gioco, poi i Warriors prendono il largo, con undici punti di vantaggio, che mantengono fino alla fine del primo periodo,  concludendolo sul 54-43. Curry nel terzo quarto si scatena, e lo svantaggio dei Rockets, arriva a superare addirittura i 41 punti, e il punteggio del terzo parziale, dice tutto, 38-18, in favore dei padroni di casa. Le venti palle perse dei Texani, sono state una sentenza in negativo, per la squadra di Mike D’AntoniKevin Durant è apparso sottotono, rispetto alle prime due partite, dove indipendentemente dal risultato ottenuto dalla squadra, ha superato i 30 punti totalizzati a partita, stavolta si accontenta di segnarne “solo” 25. Klay Thompson Andre Igoudala concludono l’opera con 23 punti segnati, in due. Tredici per il primo e dieci per il secondo. Per la corazzata di coach Steve Kerr c’è la resurrezione di Draymond Green, inconsistente nelle prime due sfide, che è stato determinante a rimbalzo, raggiungendo quota 17, con sei assist.
Gli ospiti si consolano solo con James Harden, autore di 13 punti e 10 rimbalzi, ma per i texani è allarme per le condizioni fisiche, di Chris Paul. L’altro “gioiello” dei Rockets è apparso molto claudicante per un problema ad una caviglia, che si porta dietro già dalla sfida precedente, perchè domani notte ora italiana ci sarà gara 4 sempre alla Oracle Arena e con il suo numero 3, non al meglio della condizione, sbaragliare il fattore campo, diventerebbe quasi impossibile per i Rockets.

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