Basket, i protocolli per tutte le competizioni della nuova stagione

Pubblicato il autore: Emanuele Di Lecce Segui


Sono stati pubblicati i protocolli per la ripresa delle competizioni ufficiali dilettantistiche (che vanno dalla serie A2 e serie B all’under 13 per i campionati maschili, mentre per i campionati femminili si parte dalla A1 e tocca tutti i campionati giovanili fino all’under 13). La pubblicazione di questi protocolli ha suscitato qualche dubbio interpretativo  sulle modalità del testo. Ecco un vademecum dettagliato:

GLI ALLENAMENTI

Vige ancora il protocollo del 3 agosto, che non prevede test per la ripartenza ma autocertificazioni da consegnare al responsabile Covid nominato dalle società perché resti agli atti. Restano confermati l’obbligo di misurazione corporea e il divieto di usare spogliatoi e docce, e il massimo di 16 giocatori sul campo.

LA RIPRESA DELLE PARTITE: ESAME INIZIALE E POI AUTOCERTIFICAZIONE

Per le amichevoli non ufficiali si potranno svolgere nei protocolli per gli allenamenti, questo non significa 8 giocatori per parte, ma l’abituale 5 Vs 5 più altri componenti della squadra in panchina.

GLI ESAMI RICHIESTI

Per la B, C Gold, A in carrozzina, A1 e A2 femminile serviranno test sierologico e tampone rapido; D maschile, B in carrozzina e 3 Vs 3 prevederebbero test sierologici rapidi, questo varrà anche per tutti gli altri campionati giovanili. Chi sarà trovato positivo ai test dovrà effettuare gli accertamenti sanitari prima di rientrare in squadra.

L’EVENTO GARA

Per il momento vige la norma delle porte chiuse da disposizioni del Governo, fatte eccezioni di disposizioni delle varie regioni, ma con l’inizio dei tornei in avanti la situazione potrebbe evolversi. Ad oggi rimane l’obbligo di conservare l’elenco delle persone entrate nel palasport per i quattordici giorni successivi se non fanno parte della squadra, e si entrerà con autocertificazione e controllo della temperature all’ingresso.
Poi ci sono altre regole rigide per le trasferte come per esempio avere stanze singole negli alberghi e un area pasti e li distanziamento in panchina di 1,5 metri fra i giocatori.

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