Basket, Petrucci: “Mistero come in tv ci sia il pubblico, non faccio nomi”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Da un anno, ormai, il mondo sta vivendo una situazione difficile e precaria a causa della pandemia da Covid-19. L’emergenza sanitaria in corso ha causato una serie di problemi che non riguardano soltanto quelli sociali ed economici, ma anche sportivi. Infatti lo sport professionistico è uno di quei settori messo in ginocchio dal Coronavirus, con tutta una serie di problematiche derivate dalla mancata apertura al pubblico degli impianti. Questo ha causato una diminuzione del profitto dei club, ponendo dei forti dubbi sulla gestione di tale situazione. Non solo il calcio è stato colpito dalla crisi, ma anche il basket italiano ha subito un brutto colpo che ha messo più volte a rischio il proseguimento della stagione

Petrucci: “Blocco retrocessioni? Vediamo cosa propone la Lega Basket”

A proposito della questione “stadi aperti” si è espresso il presidente della Federbasket Gianni Petrucci e lo ha fatto ai microfoni di Radio Anch’io lo sport, su RadioRai. Petrucci non le ha certamente mandate a dire: “E’ un mistero come nei programmi televisivi, non faccio nomi altrimenti si offendono, ci sia il pubblico, pur con tutte le precauzioni, invece negli stadi e nei Palasport – che sono più grandi degli studi tv – il pubblico non c’è. Bisognerebbe capire che, con tutte le precauzioni, tamponi agli ingressi, piccola percentuale di presenze, non si possano riaprire gli impianti“.

Il presidente della Federbasket, inoltre c’ha tenuto a chiarire la questione sul blocco della retrocessione nel campionato di basket, che da settimane è in ballo: “Il campionato di basket dopo l’uscita di Roma? Mi fido di Gandini e delle società, che faranno le loro proposte. Io ho una mia idea in base alla mia cultura sportiva sul blocco delle retrocessioni. Adesso non voglio mettere ulteriore benzina, vediamo cosa proporrà la Lega Basket. Io non voglio uccidere, sportivamente parlando, alcuna società: c’è il diritto delle società di A/2 a voler essere promosse, sono certo e tranquillo che, con la Lega Basket, ci metteremo d’accordo

  •   
  •  
  •  
  •