NBA, quando tornerà Kyrie Irving?

Pubblicato il autore: Francesco Emiliano


Gli appassionati di NBA non vedono Kyrie Irving, in forze ai Brooklyn Nets, calcare un parquet dall’1 Novembre. In quel giorno la dirigenza dei Brooklyn Nets decise di infliggergli una sospensione a causa delle mancate scuse del n. 11 in seguito ad aver promosso un documentario a sfondo anti-semiti. Poche ore dopo la sospensione sono arrivate le prime scuse nei confronti della comunità ebraica, non risultate abbastanza per la dirigenza dei Nets.

Kyrie Irving, le dinamiche della sospensione

La sospensione, in principio, consisteva nel saltare 5 partite. I Brooklyn Nets hanno però deciso di rincarare la dose istituendo 6 condizioni affinché, al raggiungimento di tali compiti, Kyrie potesse reintegrarsi. I 6 requisiti erano:

  1. Scusarsi apertamente e condannare il film documentario in questione.
  2. Donare 500.000$ a delle cause anti-semite.
  3. Tenere sedute per sensibilizzare la consapevolezza dei propri obiettivi e pregiudizi.
  4. Incontrare la Anti-Defamation League assieme ai leader della comunità ebraica.
  5. Incontrare l’owner dei Nets, Joe Tsai, per riconoscere e comprendere l’errore.
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Quando tornerà in campo Kyrie Irving?

Dopo aver saltato 8 partite, esser stato causa di innumerevoli polemiche negli ultimi giorni ed aver perso conseguentemente il suo accordo con Nike, Kyrie Irving dovrebbe tornare sul rettangolo di gioco proprio questa notte contro i Memphis Grizzlies (all’ 1:00 in Italia).
Kyrie, in merito a tutta la situazione ha dichiarato: “Ho sempre cercato di proteggere la mia immagine mettendomi sulla difensiva. Soffrivo tanto perché ero stato etichettato come anti-semita e anti-ebreo. Ho trovato una mancanza di rispetto il fatto di chiedermi se lo fossi o meno. Ho sbagliato a non esser stato chiaro sin dall’inizio e ad essermi espresso in maniera sbagliata. Mi assumo le mie responsabilità”.

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