Mercato NBA: i Cleveland Cavs tagliano Larry Sanders

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

mercato NBA

Il mercato NBA dei Cleveland Cavaliers è stato incredibilmente agitato. A stagione in corso i Cavs rafforzarono molto la propria panchina ingaggiando Deron Williams e Andrew Bogut. Due ottimi back-up per i ruoli di playmaker e di centro. Il problema è che l’ex Dallas Mavericks e Golden State Warriors si fratturò la gamba dopo nemmeno un minuto con la nuova maglia. Cleveland tornò subito sul mercato NBA e cercò di sbancare il banco con una vera e propria scommessa: la firma di Larry Sanders. Il pivot era assente dai campi da gioco da due anni e mezzo dopo aver avuto problemi fuori dal campo ed esser stato trovato positivo alla marijuana quando vestiva la maglia dei Milwaukee Bucks. Il lungo debuttò con i Cavaliers il 15 marzo nel garbage time della sfida contro i Detroit Pistons. Subito dopo quella gara Sanders venne mandato in D-League in modo da poter riprendere confidenza con il parquet e cercare di trovare il ritmo partita. In meno di un mese il giocatore ha fatto registrare le seguenti medie: 7,5 punti, 8,6 rimbalzi e 2,5 stoppate in 21,8 minuti di utilizzo. I Cavs hanno monitorato la scommessa del proprio mercato NBA e alla fine hanno optato per il taglio. L’ex Milwaukee Bucks ha scritto su Twitter il seguente messaggio: “Sono veramente grato per l’opportunità! @cavs“. Chissà se continuerà a cercare di realizzare il suo obiettivo, quello di tornare a essere un giocatore da NBA, e se ci sarà qualche franchigia che gli offrirà un contratto per la prossima stagione.

Mercato NBA: il nuovo acquisto dei Cavs è Edy Tavares

Il giocatore che i Cavaliers hanno preso al posto di Larry Sanders è Edy Tavares. Quest’ultimo ha firmato un triennale e nella sua esperienza in D-League con i Raptors 905 ha segnato 10.9 punti, 7.7 rimbalzi e 2.7 stoppate di media. Tavares non è l’unico nuovo acquisto degli ultimi giorni di mercato NBA dei Cleveland Cavaliers, i quali hanno finalizzato l’accordo con Dahntay Jones. Per il veterano si tratta di un ritorno visto che faceva parte del roster che l’anno scorso vinse l’anello, battendo in finale i Golden State Warriors.

La corsa al primo posto della Eastern Conference

I due nuovi acquisti andranno ad infoltire la panchina e molto difficilmente vedranno il campo nei playoff. All’avvio della post-season manca una solo gara di stagione regolare. I Cavs giocheranno l’ultima partita del proprio calendario contro i Toronto Raptors. Cleveland si è arresa all’idea di conquistare il primo posto ad Est dopo essersi incredibilmente fatta superare dai Boston Celtics al vertice della Eastern Conference. Domenica 9 aprile i ragazzi allenati da coach Lue si sono fatti recuperare 25 punti nell’ultimo quarto dagli Atlanta Hawks, i quali hanno vinto all’overtime. Poi lunedì 10 aprile è arrivata la sconfitta contro i Miami Heat. Ora se i Celtics batteranno i Milwaukee Bucks nella partita di questa notte conquisteranno il primo posto della Eastern Conference. Un risultato impensabile solo poche settimane fa. Lebron James e compagni affronteranno una di queste squadre ai playoff: gli Indiana Pacers (41 vittorie e 40 sconfitte), i Chicago Bulls (40-41) o i Miami Heat (40-41).

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