Mercato NBA: tanti big potrebbero cambiare maglia

Pubblicato il autore: Mattia Dallaturca Segui

NBA – Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

A poche ore da Gara 3 tra Cleveland e i campioni in carica dei Golden State Warriors, Adrian Wojnarowski, uno dei maggiori esperti del mondo della pallacanestro a stelle e strisce, scalda il mercato NBA ipotizzando scenari a dir poco clamorosi riguardanti alcune delle più famose stelle del basket d’oltreoceano.

Paul George-Lebron James. La prima ‘Woj-bomb’ riguarda proprio la star di queste Finals. Il #23 di Cleveland sembra sempre più intenzionato a cambiare aria, a maggior ragione in caso di mancato successo finale, ma per decidere quale casacca indosserà l’anno prossimo (la scelta pare sia tra Philadelphia, Lakers e Rockets) pare voglia tenere un colloquio approfondito con Paul George. L’ex Indiana, nonostante una stagione ad Oklahoma di alti e bassi, è un punto fermo dei Thunder, ma molto dipenderà anche dalle decisioni di Westbrook e di Anthony sul loro futuro.

Una delle ipotesi più probabili è che i due possano approdare insieme ai Lakers: George ha sempre sognato di giocare a L.A., mentre James potrebbe raccogliere il vuoto lasciato dal ritiro di Kobe e aiutare i giovani dalle grandi potenzialità, come Kuzma e Lonzo, a crescere e incrementare le proprie abilità di gioco. In questo assisteremmo ad una situazione molto simile a quella di Miami, quando il Re sbarcò sulle coste della Florida insieme a Bosh nel 2010, dando inizio all’era dei Big Three.

DeMarcus Cousins. Il centro, attualmente in forza ai Pellicans, ha finito la stagione con largo anticipo, playoff compresi, per la rottura del tendine di Achille della gamba sinistra. ‘Boogie’ che insieme ad Anthony Davis forma la coppia di lunghi più forte della lega, si trova bene a New Orleans e vorrebbe rimanere, resta da vedere se la franchigia gli offrirà un contratto che soddisfi le richieste del giocatore, ossia di lunga durata e al massimo salariale.
Opzione che potrebbe non essere rispettata vista l’entità dell’infortunio di cui Cousins e una carta d’identità non proprio tra le più giovani della NBA.
Una destinazione possibile potrebbero essere allora i Dallas Mavericks, anche se si tratta di una pista tuttora molto fredda e maggiori sviluppi potrebbero nascere dopo il draft.

Kawhi Leonard. Che fine ha fatto Kawhi Leonard? E’ la domanda che si sono posti tutti i tifosi, e non, di San Antonio. L’MVP delle Finals 2014 non è più tornato in campo questa stagione dopo l’infortunio subito lo scorso novembre e in molti hanno visto questo episodio come un possibile segnale d’addio del #2 degli Spurs.
‘Kawow’ si incontrerà con Gregg Popovich per discutere del suo futuro prima del draft, il 21 giugno. Da tempo girano voci secondo le quali sia stato lo stesso giocatore a non voler rispondere nè vedere il proprio staff e i propri compagni, vedremo se anche questa volta Pop riuscirà a tirare fuori il suo asso dalla manica e riuscire a convincere l’ala a rimanere.
Intanto sulle sue tracce si stanno muovendo i Boston Celtics, i Washington Wizard, i Portland Trail Blazers e i Los Angeles Lakers.

Toronto Raptors. C’è aria di grandi cambiamenti in casa Raptors. Le ultime dichiarazioni sono un chiaro messaggio alle altre franchigie: nessuno è considerato incedibile, nemmeno gli All-star DeRozan e Lowry.
Quali siano i piani per il futuro della squadra canadese non si è ancora capito del tutto, ma una possibile rifondazione partendo da sacrificati illustri non è affatto da escludere.

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