NBA, Rudy Gobert via dagli Utah Jazz. Ecco dieci idee di scambi

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

Le due stelle degli Utah Jazz Rudy Gobert e Donovan Mitchell sembrano ancora ben lontani da fare pace dopo quanto successo un mese fa con il primo caso di coronavirus in NBA. Le difficoltà nel rapporto tra le due stelle potrebbe portare gli Utah Jazz a fare una scelta tra i due, e a farne le spese sarebbe probabilmente il centro francese. Pur diventando l’unica stella sul mercato, la scadenza del suo contratto nel 2021 renderebbe difficile una cessione pari al suo valore: ed ecco qui dieci possibili idee di scambi in giro per la NBA.

Ecco qui le dieci possibili idee di scambio

-CHARLOTTE HORNETS: Difficile però pensare che Gobert possa firmare a Charlotte, al netto della presenza del connazionale Nicolas Batum. Pero si potrebbe pensare uno scambio con Cody Zeller, Miles Bridges e Devonte’ Graham o una scelta al Draft. Zeller prenderebbe il posto di Gobert in quintetto, Bridges rappresenterebbe un opzione atletica in più sul perimetro che manca ai Jazz, o puntare su Graham oppure ottenere una scelta al Draft (forse non quello del 2020, ma uno successivo).
-CHICAGO BULLS: Arturas Karnisovas ha appena preso il controllo dei Bulls e potrebbe volere lasciare subito il suo marchio sulla franchigia. Gobert permetterebbe di sistemare le difficoltà difensive, ma per pareggiare i contratti è indispensabile la presenza di quello di Otto Porter e sacrificare uno tra Markkanen e Carter per convincere i Jazz, più la prima scelta al Draft 2020.
-NEW YORK KNICKS: Un rimpiazzo adeguato per i Jazz potrebbe essere Mitchell Robinson, uno dei pochi lunghi giovani con potenziale “Gobertiano”. Insieme a Robinson per far quadrare i conti partirebbero due filler in scadenza come Portis e Bullock e la prima scelta dei Knicks al Draft 2020. Gobert a New York rimarrebbe però solo in caso di squadra competitiva.
-WASHINGTON WIZARDS: Un rimpiazzo immediato per occupare i minuti di centro, due giovani prospetti su cui lavorare ma soprattutto due scelte al Draft. Forse ci vorrebbe anche qualcosa di più per portare Gobert nella capitale, ma con Beal e Wall a pieno regime formerebbe un trio interessante.
-TORONTO RAPTORS: Mai sottovalutare Masai Ujiri quando si parla di mercato, anche se i Raptors non hanno una scelta al Draft adatta per dare prospettive a lungo termine ai Jazz. Potrebbero però mettere sul piatto l’esperienza di Marc Gasol, i punti facili nelle mani di Norman Powell e il potenziale ancora inespresso di OG Anunoby, tre tipologie di giocatori per certi versi mancano ai Jazz per continuare a essere competitivi subito. La coppia difensiva Siakam-Gobert avrebbe potenziale eccenionale nelle mani di coach Nick Nurse.
-DALLAS MAVERICKS: L’idea dei Mavericks sarebbe chiara: creare un terzetto di stelle europee con Doncic e Porzings con cui dare l’assalto al titolo. A complicare i loro piani c’è una discreta penuria di asset, sia perché non possono scambiare una prima scelta al Draft fino al 2025 (e dovrebbero metterci quella di Golden State, probabilmente la numero 31 o 32) sia perché il grave infortunio di Dwight Powell limita il suo valore. Dallas inserirebbe anche Hardaway Jr., inserito prettamente per motivi salariali.
-GOLDEN STATE WARRIORS: Golden State ha intenzione di ripresentarsi al prossimo anno come una contender per il titolo e per questo darà l’assalto a qualunque stella sia disponibile sul mercato, utilizzando il contratto di Andrew Wiggins per far tornare i conti e la prima scelta al Draft 2020 (potezialmente la numero 1) per addolcire la pillola. Per Gobert potrebbe essere necessario sacrificare anche un’altra scelta al Draft, ma potrebbe convincere i Jazz.
-OKC THUNDER: Anche se sembrano lontani dal poter competere, i Thunder sono una delle poche squadre da playoff con gli asset necessari per salire di livello. Grazie agli scambi di Russell Westbrook e soprattutto Paul George, infatti, Sam Presti ha tra le mani un’arsenale di prime scelte nei prossimi anni: sacrificarne due insieme a Steven Adams per arrivare a Gobert sarebbe un’opzione interessante.
-SACRAMENTO KINGS:  Kings hanno un vuoto nel ruolo di centro e una sovrabbondanza di esterni: specialmente tra Buddy Hield e Bogdan Bogdanovic uno sembra decisamente di troppo, mentre ai Jazz potrebbe tornare comodo un realizzatore sul perimetro quando la palla esce dalle mani di Mitchell. Servirebbe di sicuro una scelta al Draft, ma gli incastri dei contratti non sono semplicissimi e soprattutto Gobert avrebbe poco interesse a rifirmare per i Kings.
-SAN ANTONIO SPURS: Una delle scelte più importanti da fare è chi tenere tra Derrick White e Dejounte Murray, che sembrano un po’ ridondanti nel backcourt di coach Popovich. Far scegliere ai Jazz chi prenderebbe dei due permetterebbe di costruire un pacchetto utilizzando il contartto di Rudy Gay, la presenza di Poeltl e la scelta nel Draft 2020.

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