NBA, ecco la “Bubble NBA Disney World”

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Dopo l’ufficialità della ripartenza del campionato NBA il 31 luglio, è arrivata anche quella della sede unica dove verrà terminata la stagione: sarà la cosiddetta Bubble NBA Disney World. Si, la Lega capitanata da Adam Silver ha riservato l’intero “Walt Disney World Resort”: all’interno della “bolla” di Orlando ci saranno tutte le strutture e i comfort per ospitare le 22 squadre che termineranno questa travagliata annata condizionata dalla pandemia di Covid-19 che ha affossato gli Stati Uniti e tutto il mondo.
E’ stato illustrato un documento di oltre 100 pagine da parte dell’NBA, che abbiamo analizzato e voluto spiegare per i nostri lettori in maniera riassuntiva ed esaustiva, così da svelare tutti i segreti della “Bubble NBA Disney World”.

1) PROTOCOLLO SANITARIO COVID-19
La NBA ha stilato un rigidissimo protocollo sanitario per tutto lo staff e i giocatori, così da ridurre ed evitare il numero dei contagi da Coronavirus.
Intanto vi sarà il “video contact tracing” per rilevare i contagi all’interno di Disney World: nel caso venissero rilevate persone contagiate, l’individuo sarà immediatamente isolato e dovrà obbligatoriamente fare 14 giorni di quarantena in un hotel o edificio diverso da quello dove risiede normalmente, a patto che non vi siano contagi anche nella sede di spostamento.
Il contagiato sarà sottoposto a due tamponi, nel caso fossero entrambi negativi ne verrà eseguito un terzo nell’arco di 48 ore dal secondo tampone oltre a un ECG (elettrocardiogramma).
Se il terzo tampone sarà negativo, la persona sarà autorizzata a rientrare.

Appena arrivati ad Orlando, tutti i membri delle squadre passeranno almeno 34 ore di isolamento in albergo e verranno sottoposti a due test PCR (Polymerase Chain Reaction), che dovrà essere obbligatoriamente negativo.
I giocatori potranno indossare facoltativamente il proximity alarm che aiuterà chi è nella “bolla” ad osservare il distanziamento sociale, sarà invece obbligatorio per gli staff di squadre.
Per quanto riguarda il campo, ogni giocatore avrà il suo posto contrassegnato in panchina e avrà i suoi asciugamani oltre a dover indossare la mascherina…..ma solo nella seconda fila di sedie, non nella prima.
La NBA ha inoltre creato un “numero anonimo” di emergenza, dove si potranno segnalare eventuali violazioni che la Lega poi verificherà.

2) RESIDENZE
Saranno 3 gli hotel che ospiteranno i team a Disney World: “Gran Destino Tower”, “Gran Floridian Resort & SPA” e lo “Yacht Club Resort” e in questo esatto ordine di elenco le squadre verranno distribuite secondo il criterio della classifica stagionale attuale.
In queste magnifiche strutture vi saranno sale relax ad hoc, un concierge disponibile H24, una partita di cuochi a squadra (i menu saranno concordati con gli staff), tre barber shop, manicure, lezioni di yoga private oltre a sale adatte alla meditazione, campi da golf, tavoli da ping pong (curiosità: sono vietate le partite in doppio per via del distanziamento sociale) e il lago del “Walt Disney World Resort”.
Per chi scegliesse il golf sarà disponibile un caddy personale, che sanificherà gli attrezzi dopo ogni uso.
La stranezza più incredibile è probabilmente quella che regola il gioco delle carte: si potrà giocare con i mazzi di carte, ma finite le “smazzate” le carte da gioco dovranno essere obbligatoriamente buttate.
Ogni squadra avrà a disposizione uno psicologo per supportare i giocatori nel periodo di isolamento e lontananza forzata dai parenti.

3) THE CHOICE
Un fatto davvero importante è quello della scelta: la NBA ha concesso ai giocatori  di scegliere se andare a Orlando oppure rifiutarsi per motivi politici, di sicurezza, di salute o per scelta personale (John Wall, Kyrie Irving ed Avery Bradley si sono apertamente schierati per il “no”).
La Lega però ha dato un ultimatum: il 24 giugno i giocatori dovranno comunicare la loro “choice”, ovvero la scelta: in caso un giocatore decidesse di non andare in Florida (dove ci sono stati oltre 3mila morti) per motivi di salute dovrà portare un certificato medico che ne attesti rischi e/o patologie.
Per ogni partita saltata, il giocatore dovrà rinunciare all’1.09% dello stipendio come previsto nel contratto di lavoro collettivo della NBA.

4) PERMESSI PER SQUADRA
Ogni squadra a Disney World potrà portare al massimo 37 componenti (giocatori, staff e l’ufficio comunicazione) fino alla fine della regular season, dopodiché i componenti potranno aumentare fino a 45 e via via fino ad arrivare alla finale, che ovviamente avrà un numero ridotto di persone coinvolte rispetto all’inizio.
Un’altra grande novità è l’aumento dei roster: il numero massimo di giocatori concesso per squadra è 17, inoltre prima dell’inizio del 31 luglio le squadre potranno rinforzarsi acquistando giocatori “free agent” o inattivi.
Nei playoff si tornerà a 15 giocatori, di cui 13 convocabili per la partita.
Se un giocatore dovesse risultare positivo al Coronavirus, si potrà rimpiazzarlo e concedergli l’arrivo a Disney World.

5) DATE E SCADENZE
Entro 22 giugno
: i giocatori (anche quelli provenienti dall’estero) dovranno essere negli USA e a disposizione.
23 giugno: inizio tamponi e test sierologici, verranno effettuati ogni due giorni.
Entro 1 luglio: tutte le squadre devono essere a Orlando, inizio allenamenti individuali.
7 luglio: partenza per “Disney World Resort” e test anti-doping.
9 luglio: inizio allenamenti di gruppo.
11 luglio: fine allenamenti individuali.
22 luglio: inizio “fase pre-season” con allenamenti amichevoli contro squadre che alloggiano nello stesso edificio.
31 luglio-15 agosto: restanti partite di regular season, calendario invariato.
16-17 agosto: eventuali spareggi per i playoff. Si giocano solo se la differenza in classifica tra l’8a e la 9a di ciascuna conference è di 4 partite o meno: la 9a per andare avanti deve battere l’8a due volte di fila, l’8a vincendo è promossa.
18 agosto: inizio playoff (tutte le sfide a meglio delle 7 gare).
1 settembre: inizio semifinali di conference.
15 settembre: finali di conference.
30 settembre-12 ottobre: Finals.

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