Basket NBA, Curry stellare contro Portland: segna 62 punti

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Una giornata che Steph Curry ricorderà a lungo quella che lo ha visto protagonista assoluto nella vittoria dei suoi Golden State contro Portland. Addirittura 62 i punti segnati e record in carriera con una prestazione stellare che lo ha di diritto fatto entrare nel magico club dei giocatori NBA che negli anni sono riusciti ad eguagliare o superare il tetto dei 60 punti. Nella sfida contro Portland chiusasi con la vittoria di Golden State per 137-122 Curry si è regalato dunque 62 punti con 18/31 dal campo di cui 8/16 dalla lunga distanza e 18/19 ai liberi. Servono a poco i commenti nel raccontare un’impresa di questo tipo per uno dei giocatori più rappresentativi negli ultimi anni del basket a stelle e strisce. Quella conquistata nella notte è stata la terza vittoria per Golden State che dall’inizio della stagione ha perso tre volte e che ora a Ovest si trova all’ottavo posto.
Steph Curry con questa impresa affianca il suo nome a quello dei giocatori  che nella storia dell’NBA hanno eguagliato o  superato la soglia dei 60 punti, per citare solo alcune di queste leggende capaci di raggiungere questo traguardo , ricordiamo Larry Bird  con 60 punti, Shaquille O’ Neal con 61 punti, LeBron James sempre con 61 come quelli di Damian Lillard e James Harden che però sono andati oltre quota 60 rispettivamente per 3 e 4 volte in carriera  per arrivare poi ai mostri sacri come Michael Jordan che raggiunse il record personale di 69 punti e andò 5 volte oltre quota 60, Kobe Bryant che raggiunse gli 81 in un match e andò 6 volte oltre i 60 e per concludere in cima alla montagna con Wilt Chamberlain che in un singolo incontro arrivò a segnare 100 punti e chiuse per 32 volte con almeno 60 punti a referto.

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