Dallas gioca per perdere, arriva il duro provvedimento della NBA

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Una stagione disastrosa per i Dallas Mavericks, partiti per far sognare i tifosi con la coppia Doncic - Irving, i texani non sono riusciti nemmeno a raggiungere i play-in. Una scelta in parte causata dallo scarso rendimento sul campo (12 sconfitte nelle ultime 16 gare di regular season) e  dall'altra pianificata per aumentare le chance di ottenere la prima scelta al Draft 2023.

Dallas Mavericks puniti con 750000 dollari di multa

La decisione di lasciare a riposo la maggior parte dei titolari e di concedere a Doncic un solo quarto, nella decisiva sfida contro i Chicago Bulls, non è piaciuta a nessuno. Non è ancora digerita da tutti i tifosi della palla a spicchi, compresi quelli di Dallas. Per questo motivo la NBA ha deciso di punire con una sanzione da 750.000 dollari i Mavs per la scelta del riposo "obbligato" per Kyrie Irving, Tim Hardaway Jr., Josh Green, Maxi Kleber e Christian Wood, oltre al già citato impiego ridotto di Doncic. Joe Dumars, il capo delle Basketball Operations per la NBA, ha affermato che il comportamento dei Mavericks va contro l'integrità dello sport e inoltro il desiderio di perdere la partita da parte di Dallas è stato espressamente dichiarato attraverso il rilascio di alcune interviste pubbliche.

Mark Cuban 'colleziona' multa

Il proprietario della franchigia non è di certo uno che evita sanzioni. Mark Cuban infatti è stato multato in passato per ben tre volte (per un totale di 1,6 milioni di dollari), per aver criticato l'arbitraggio NBA.
Ad ogni modo resiste il primato dei Minnesota Timberwolves, puniti per 3.5 milioni di dollari a causa dell'accordo illecito con Joe Smith a cui fecero firmare un contratto di 1.7 milioni di dollari (funzionale al salary cap della squadra) promettendogliene poi altri 80 in annate successive.