Ja Morant: l'associazione giocatori contro la sentenza

Ja Morant in una diretta Instagram si è mostrato con una pistola in mano e stavolta la punizione della NBA è stata severissima. Il cestista è  sospeso per ben 25 partite da scontare nella prossima stagione e inoltre dovrà rispettare determinate condizioni prima di tornare in campo. A gravare sulla squalifica della stella dei Memphis Grizzlies è stato il suo comportamento recidivo. Non a caso, lo scorso marzo ha dovuto scontare 8 match di sospensione sempre per essersi fatto inquadrare con un'arma fra le mani.

Associazione giocatori contesta la squalifica di Ja Morant

Non si è fatta attendere troppo la risposta della NBPA (l'associazione giocatori della NBA). Attraverso un comunicato firmato dall'executive director Tamika Tremaglio la pena inflitta a Ja Morant è definita troppo severa e non sulla stessa linea delle sanzioni comminate in passato. La NBPA tramite il suo portavoce rimarca il fatto che il giocatore si è assunto le sue responsabilità e si è pentito per le gravi azioni commesse. Infine Tremaglio nella nota sottolinea che il 23enne della Carolina del Sud, potrà rientrare solo a determinate condizioni ma che questo non sono dichiarate e specificate. Il braccio di ferro è iniziato e sicuramente la vicenda continuerà nei tribunali sportivi.