Summer League: Mannion ok, Wembanyama delude

La Summer League è iniziata con i riflettori puntati sulla prima scelta assoluta del draft, Victor Wembanyama. L'esordio della stella francese è stato molto al di sotto delle aspettative, deludendo i tanti fan accorsi per vederlo all'opera. A differenza è arrivata un'ottima prova di Nico Mannion con la maglia dei Milwaukee Bucks.

La Summer League inizia sotto il segno dell'Italia. Nico Mannion torna a calcare il parquet americano dopo due anni dall'ultima apparizione con i Golden State Warriors. Il playmaker della nazionale di Pozzecco con la canotta dei Milwaukee Bucks si è reso protagonista di un'ottima prova chiudendo con 16 punti (secondo miglior marcatore di squadra dietro ai 23 di MarJon Beauchamp), 4 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi in meno di 29 minuti di gioco, segnando 7 dei 14 tiri tentati. L’azzurro che il prossimo anno giocherà nel Saski Baskonia si è tolto anche la soddisfazione di segnare in schiacciata a difesa schierata, battendo Julian Strawther, rookie dei Denver Nuggets, battuti per 92-85.

Nemmeno un minuto per l'altro italiano, Matteo Spagnolo, inserito nel roster dei Minnesota Timberwolves.

Summer League: Wembanyama prende il primo poster da Kai Jones

Il benvenuto in NBA al talento francese è arrivato da Kai Jones, il quale nel terzo quarto è volato sulla sua testa chiudendo uno spettacolare alley oop subendo anche il fallo del centro degli Spurs. A parte questo episodio, il debutto di Victor Wembanyama non è stato certo dei più esaltanti. Ha faticato a trovare ritmo nella metà campo offensiva, sbagliando 11 dei 13 tiri tentati nel suo match e chiudendo con soltanto 9 punti in 27 minuti. Per il cestista di San Antonio la partita dal punto di vista difensivo è andata meglio, infatti è riuscito a mettere a segno ben 5 stoppate. Troppo poco per i 17500 spettatori accorsi a vederlo. Ad ogni modo la prima scelta del draft può consolarsi visto che i suoi Spurs hanno battuto i Charlotte Hornets in cui milita Brandon Miller, seconda scelta del draft.