Basket Serie A, la stoppata di Goudelock decide Gara 5: Milano vince 91-90!

Pubblicato il autore: Mattia Dallaturca Segui

Probabilmente è la gara decisiva della serie, chi vince ha già una mano sul titolo. Probabilmente, anzi sicuramente, è stata la partita più bella di tutta la stagione e degli ultimi anni. Vince Milano grazie ai liberi di Jerrels e alla stoppata clamorosa di Goudelock su Sutton, al termine di un finale da batticuore e che ha saputo regalare tante emozioni.
A Trento non basta il talento cristallino di Shields che mette a referto 17 punti in meno di quattro minuti, recuperando una partita che sembrava ormai persa.

Sintesi. Partita dal punteggio molto alto nonostante gli errori al tiro da entrambe le parti. Milano cerca subito di mettersi in fuga dopo un iniziale tira e molla con diversi sorpassi e controsorpassi; il tre/tre di Bertans dai liberi e la tripla di Jerrels portano i padroni di casa sul 30-19, ma Gutierrez risponde con la stessa moneta e riduce lo scarto. 31-22 il punteggio dopo i primi dieci minuti.
La Dolomiti Energia, però, non molla e piazza un break di 12-2 nei primi cinque minuti del secondo quarto. Goudelock e Kuzminskas portano l’Olimpia in vantaggio per 46-44, prima che la tripla da distanza siderale di Sutton, in step-back, fissi il punteggio sul 48-50 per gli ospiti alla pausa lunga.
Nel terzo quarto il match continua sulla falsa riga dei precedenti con Sutton sugli scudi e un Kuzminskas grintoso come non si era mai visto, mentre capitan Cinciarini chiede il sostegno dei 12mila del Forum, che permette ai padroni di casa di chiudere avanti 71-66.
L’ultima frazione è puro spettacolo per gli occhi: l’Olimpia si porta avanti sino al +8, ma Shields decide che è arrivato il momento di prendersi tutti i riflettori per sè e realizza quattro triple, compresa quella che vale l’ 89-90 a sedici secondi dal termine. Lo stesso #31 di Trento commette il suo quinto fallo spedendo Jerrels in lunetta, dove sigla un 2/2 dall’enorme peso specifico. Le ‘Aquile’ hanno finito i timeout, ma riescono comunque a costruire un buon tiro che porta Sutton alla conclusione in terzo tempo, stoppata, però, da un grandissimo recupero di Goudelock.
Il match si chiude qui con l’esultanza del ‘Mini-mamba’ e le lacrime di Shields per una sconfitta che potrebbe avere pesanti ripercussioni morali per la Dolomiti Energia.

Top&Flop. Difficile scegliere il giocatore migliore dell’incontro per Milano; tutti sono stati fondamentali: da Guidatis a Kuzmiskas, passando per Goudelock e Cinciarini. A livello realizzativo i top scorer sono stati i due lituani con 19 punti a testa, a cui si aggiungono per il #77 anche 6 rimbalzi.
Bene anche Cinciarini, autore di 15 punti e 4 assist, e Andrew Goudelock, 16 punti, 4 rimbalzi e la stoppata decisiva per lui.
Nelle file di Trento il solito Shavon Shields dà prova, ancora una volta, del suo sconfinato talento, siglando 27 punti con il 67% da 3.
Da salvare anche il terzetto Sutton (15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), Hogue (14 punti e 9 rimbalzi) e Gomes (12 punti con il 60% da oltre l’arco dei 6,75 m).
Il peggiore, se proprio ne bisogna nominare uno, è stato Gutierrez. Il messicano è parso molto propositivo in attacco, ma nella marcatura a uomo su Goudelock è stato un disastro, lasciandogli troppi spazi e non riuscendo mai a fermarlo nell’uno contro uno.

Gara 6 si giocherà a Trento alla BML Group Arena venerdì 15 giugno sempre alle ore 20.45 e potrebbe già decretare i prossimi vincitori del titolo.

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