Bundu verso il sogno americano…

Pubblicato il autore: Antimo Carriero Segui

Bundu

Oramai siamo davvero agli sgoccioli: fra poco meno di un mese, infatti, Leonard Bundu affronterà a New York lo statunitense Errol Spence jr, nell’incontro valido per la qualificazione a sfidante ufficiale al titolo mondiale dei welter Ibf.
Il match (visibile fra l’altro su Sportitalia) sarà l’occasione per sventolare uno dei migliori prodotti del pugilato nostrano alla ricerca dell’impresa d’oltreoceano.
Già, perchè lo sfidante è un pugile da paura, con all’attivo un record di 20 successi su altrettanti incontri disputati, con ben 17 vittorie prima del limite.
Insomma sarà un banco di prova difficilissimo per il” fiorentino d’Africa”, abituato però a gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Come scordare l’impresa londinese del 2013, che li permise di mantenere il titolo europeo al cospetto del beniamino di casa Lee Purdy, messo ko all’ultima ripresa o all’eroico match contro il titolato Keith Thurman?
Anche in quell’ultima occasione, Bundu, dimostrò nella sua prima volta nel grande tempio americano di tener testa ad uno dei pugili più devastanti del panorama contemporaneo; rialzandosi dopo il ko del primo round e boxando con dignità per tutte le altre 11 riprese.
L’esperienza maturata in quella circostanza e quel pizzico di sicurezza in più rispetto al timore reverenziale accusato in quel 13 Dicembre 2014; potrebbe giovare all’oramai 42enne pugile toscano.
Certo la differenza di età con il 26enne pugile americano sarà un dettaglio di non poco conto, ma la freschezza atletica e la meticolosità di Bundu, ancora oggi lasciano ben sperare.
Il pugno devastante del proprio avversario e la sua velocità potrebbero far correre dei pesanti rischi all’italiano, che però dalla sua potrebbe sfruttare i frequenti scambi concessi da Spencer, terreno fin da sempre fertile a Leonard.
Certo è però, che la storia pugilistica di Bundu è stata sempre caratterizzata da salite sempre più vertiginose, perchè come lui stesso sostiene: “se non rischi nella boxe affrontando i migliori, non sarai mai considerato un gran pugile”.
E allora appuntamento al prossimo 21 Agosto: perchè con Leonard Bundu i sogni spesso possono diventare realtà.

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