Il personaggio Tyson Fury non si smentisce

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Tyson Fury
Che Tyson Fury sia un personaggio abituato a stupire gli appassionati di boxe lo si era capito, ma questa volta ha decisamente esagerato. Nel pomeriggio le dichiarazioni tramite twitter hanno scatenato il panico tra i fan del ventottenne pugile britannico che a novembre del 2015 aveva sconfitto l’ucraino Wladimir Klitschko.  In un tweet Tyson Fury, parlando della boxe l’ha definita la cosa più triste alla quale ha partecipato. Non proprio un atto di stima verso quel mondo che gli ha dato la gloria. Due ore dopo ha ritratto le sue dichiarazioni, prendendosi gioco della stampa e di quanti avevano pensato che potesse appendere i guantoni al chiodo. La rivincita per il titolo inizialmente doveva disputarsi il 9 luglio, ma un infortunio ha bloccato tutto. Poi è stata fissata una seconda data, il 29 ottobre. Purtroppo neanche quella andava bene, visto che il match è stato nuovamente rinviato a data da destinarsi.  Secondo la stampa, il problema potrebbe essere la Cocaina.  Il controllo anti-doping pre-match  è stato effettuato da una società privata di nome Vada. Al momento nessuno sa quando Tyson Fury potrebbe risolvere questi problemi medici che impediscono lo svolgimento del rematch. Tyson, nome scelto in onore del grande Mike, nacque a Manchester da genitori irlandesi. La passione per la boxe gli viene trasmessa dal padre, un ex pugile degli anni 80 conosciuto con il nome di John Gipsy  Fury. Il cugino Andy Lee è stato un ex campione WBO dei pesi mediomassimi. Come dilettante Tyson Fury ha rappresentato sia l’Irlanda che l’Inghilterra. Nel 2006 vince la medaglia di bronzo agli Aba Youth World Boxing Championships. Ai campionati nazionali decide di scendere sul ring per l’Inghilterra venendo sconfitto da David Price. Nel 2007 invece rappresenta l’Irlanda in una doppia sfida persa 12-6.  La carriera del pugile inglese tra i professionisti, è iniziata soltanto nel 2011 con la vittoria ai punti su Dereck Chisora. Nel 2012 batte ai punti Kevin Johnson. Due anni più tardi, Tyson Fury, decide di tornare a sfidare Chisora. Quest’ultimo però subisce un infortunio e senza aspettare il suo ritorno sul ring decidono di cambiare sfidante. Al posto di Chisora viene chiamato il bulgaro Ustinov, ma alla fine a dare forfait è Tyson Fury in seguito alla malattia dello zio Hughie. Nel novembre dello stesso anno batte il connazionale Chisora grazie ad una decisione tecnica. Nel gennaio del 2015 Tyson Fury batte agevolmente Christian Hammer diventando così il primo sfidante per il titolo dei pesi massimi. Nel novembre del 2015 arriva un grande traguardo per Tyson Fury, la vittoria sul favorito Klitschko grazie ad una decisione unanime dei giudici. Prima di questa sconfitta il pugile ucraino aveva un record di venticinque vittorie e  zero sconfitte. Durante la sua carriera Klitschko molte volte ha difeso  i titoli conquistati. Nel 2006 a Mannheim ha sconfitto ancora una volta Chris Bird aggiudicandosi i titoli IBF e IBO. Nel novembre del 2014 Klitschko si conferma campione WBA battendo il bulgaro Pulev dopo soltanto cinque riprese. Nella sua lunghissima carriera pugilistica l’ucraino può vantare anche un Oro Olimpico ad Atlanta 1996. Ora in seguito alla positività per cocaina Tyson Fury rischia la sottrazione di tutti i titoli che fin qui ha faticosamente conquistato.

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