Buffon a Che tempo che fa:” Rigiocherei le finali contro Real e Spagna”

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui

In occasione dei suoi 40 anni, Gigi Buffon è stato ospite del salotto di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. Un’intervista in cui il portiere della Juventus e della Nazionale ha ripercorso la sua lunga carriera: “Da ragazzino giocavo a centrocampo, fare gol mi piaceva pure, poi ho visto in tv al Mondiale il portiere del Camerun Thomas N’Kono, che tanto mi affascinò da avermi cambiato la vita, perchè da quel giorno decisi di fare il portiere“. Una devozione tale per l’estremo difensore africano da chiamare il suo primo figlio proprio Thomas. Buffon è comunque gioioso della scelta fatta: “Giocare a calcio è stata la vita più bella che potessi fare, lo sport ti aiuta a non scegliere strade sbagliate“.

Inevitabile un riferimento al suo presente, al calcio che lo vede ancora protagonista, in ottica della decisione che presto gli si presenterà, se smettere o continuareVoglio solo poter fare la scelta migliore, mi incontrerò presto con Andrea Agnelli, con il quale c’è un rapporto di grande stima e affetto, e faremo insieme con lui e con la società quello che sarà più congruo per me, anche in vista di un ipotetico ruolo futuro”. Ma come si vede Buffon nel futuro? ” Di certo immagino un ruolo nel calcio, ma se da dirigente o nell’area tecnica non lo so. Quando smetterò di giocare avrò bisogno di qualche mese per ponderare la mia scelta.” Una battuta anche sul tanto chiacchierato record di presenze in Serie A, oggi detenuto da Paolo Maldini e che Buffon potrebbe eguagliare solo giocando un altro anno:” Bisogna sapersi accontentare nella vita. Io ho i miei record e non mi dispiacerebbe se questo restasse a Paolo”. Infine capitolo rimpianti, pochi in una carriera luminosa come la sua: “Se dovessi scegliere le partite da rigiocare direi l’ultima finale di Champions contro il Real e la finale dell’Europeo 2012 contro la Spagna perchè quella Juve e quell’Italia non avevano messo in campo i loro veri valori“.

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