Mercato Inter, Rafinha e Dalbert : "Vogliamo restare"

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Arrivato all'Inter dopo una lunga trattativa e preceduto da non poco scetticismo, legato soprattutto alla sue condizioni fisiche, il brasiliano Rafinha ha piano piano scalato posizioni nelle gerarchie interiste e adesso può a pieno titolo considerarsi uno dei punti fermi dello scacchiere di Luciano Spalletti, che lo ha piazzato alle spalle di Mauro Icardi con libertà assoluta di movimento, su tutto il fronte offensivo ma non solo, vista la grande qualità tecnica del calciatore, che gli consente spesso di abbassarsi e dare una mano ai centrocampisti in fase di impostazione del gioco.
Manca ancora il gol a Rafinha, che domenica col Torino, pur partendo dalla panchina, ha colpito un palo a portiere battuto, vanificando la rimonta dell'Inter, che lo ritroverà titolare sabato sera a Bergamo, sul campo dell'Atalanta, in un altro snodo fondamentale nella rincorsa a un posto in Champions League.
Acquisito in prestito dal Barcellona con diritto di riscatto fissato a 38 milioni, Rafinha vedrà deciso il suo futuro nella prossima estate; il suo ambientamento a Milano è stato veloce e, a sentire le parole dello stesso calciatore, la sua volontà è piuttosto chiara: "Ho voluto l'Inter dal primo momento, adesso voglio restare".
La volontà del ragazzo sarà una carta a favore dell'Inter nella trattativa col Barcellona; intenzione dei nerazzurri è quella di trattenere il ragazzo, come confermato anche dal Direttore Sportivo Ausilio nei giorni scorsi, e alcuni scenari possibili potrebbero essere quelli di una estensione del prestito, magari di un altra stagione con introduzione dell'obbligo di riscatto nell'estate del 2019, o la ridiscussione della cifra del riscatto stesso, che potrebbe essere spalmata in più rate anche per non gravare troppo su un bilancio che resta sotto la lente di ingrandimento Uefa.
Discorso diverso quello legato a un altro brasiliano nerazzurro, il terzino Dalbert; acquistato dal Nizza dopo una lunga trattativa e, al contrario di Rafinha, tra squilli di tromba vista anche la valutazione di mercato, di fatto non ha mai convinto Luciano Spalletti.
Il tecnico toscano, infatti, nella prima parte della stagione, gli ha spesso preferito Nagatomo e anche Santon. La successiva esplosione di Cancelo a destra ha portato allo spostamento di Danilo D'Ambrosio a sinistra, con Dalbert sempre ben ancorato alla panchina; per lui solo spezzoni di gara e spesso a risultato già acquisito.
Pur senza impiegarlo Luciano Spalletti ha comunque spesso speso belle parole per Dalbert, riconoscendone le qualità; il calciatore, dal canto suo, sembra convinto della sua decisione di trasferirsi a Milano e in una intervista a Sky Sport, smentisce con decisione le voci che lo vedrebbero partente in estate, con destinazione Marsiglia: "Sono stato pagato tanto,ma non ho mai sentito questa pressione su di me. All'Inter ci sono tante pressioni ma è normale che sia così,si tratta di una grande squadra. Il mio valore lo ho dimostrato nel campionato francese, ed è per questo che l'Inter mi ha cercato e voluto. Io voglio ripagare questa fiducia e per questo non ho nessuna intenzione di andare via, nemmeno in prestito. Io qui sono felice e lo è anche la mia famiglia a Milano".