Scontri Liverpool – Roma, in coma il tifoso dei Reds aggredito

Pubblicato il autore: Ivan Aiello Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Sean Cox, il tifoso 53enne del Liverpool aggredito negli scontri del pre-partita ad Anfield Road, è in coma per gravi danni cerebrali al Walton Neurological Centre di Liverpool.

Nei primissimi momenti dopo l’aggressione, si era parlato di una ferita di arma da taglio inflitta al tifoso irlandese del Liverpool, ma il referto ufficiale è di una grave ferita alla testa che costringe Sean Cox in condizioni disperate.

Non sono ancora del tutto chiare le dinamiche dell’accaduto e la Polizia inglese sta tentando di fare chiarezza su quale sia stato l’evento che ha determinato la ferita per il tifoso irlandese del Liverpool invitando a collaborare anche quanti abbiano assistito al tragico evento.

La Polizia, secondo alcune testimonianze dei presenti, sostiene che Sean Cox sia stato colpito alla testa con una cinghia, mentre altre fonti riferiscono che il tifoso dei Reds sia caduto nel tentativo di sfuggire all’agguato sbattendo quindi la testa a terra.

In alcuni video postati su Twitter si vedono ultrà romanisti strattonare e aggredire un tifoso inglese, mentre un altro tifoso del Liverpool (verosimilmente proprio Sean Cox) è accasciato a terra privo di sensi. In altri video invece si vedono i tifosi del Liverpool caricare e prendere a calci i tifosi della Roma che si ritirano, mentre in altri ancora entrambe le fazioni vengono a contatto di fronte ad un pub del centro. Circola anche un video con un personaggio che gira tranquillamente con un martello in mano.

Molti presenti sostengono anche che gli scontri potevano essere evitati e che la Polizia inglese non è intervenuta fin quando tutto non è finito.

Insomma, ricostruzioni confuse e frammentate.
C’è di sicuro soltanto che si è trattato di follia allo stato puro e che a rimetterci è stato un povero padre di famiglia che si ritrova ora in ospedale in condizioni davvero gravissime per assistere ad una partita di calcio.

Altro elemento sicuro è che per i due giovani romani ritenuti colpevoli dell’aggressione è stato confermato lo stato di fermo con la pesantissima accusa di tentato omicidio e che saranno sottoposti entro tempi brevissimi al giudizio della magistratura inglese.

Entrambe le società hanno preso nettamente le distanze da quanto è accaduto parlando di un’esigua minoranza di esagitati che hanno fatalmente rovinato una bellissima serata di sport.

Si attendono anche le pesantissime sanzioni dell’Uefa nei confronti della Roma. La mano questa volta sarà davvero durissima.

  •   
  •  
  •  
  •